Viterbo – (g.f.) – “Il rendiconto e lo strano silenzio di Santucci”. Arriva il giorno del via libera al bilancio consuntivo 2018 e il consigliere Pd Alvaro Ricci nota come il capogruppo Fondazione non sia intervenuto un granché in fase di dibattito. C’è poco da dire (in positivo), suppone Ricci.
Il rendiconto passa a maggioranza, 19 sì dal centrodestra e 7 no dall’opposizione. Piuttosto velocemente. A mezzogiorno, dopo un paio d’ore di dibattito, arriva l’ok.
Bilancio da 73 milioni e 56mila euro, con 3milioni923mila euro di avanzo, fondi da riprogrammare per interventi. L’assessore Contardo aveva già predisposto un elenco di possibili interventi.
Poi ci sono 2 milioni per la spesa corrente.
Alvaro Ricci, però, vede un’altra storia: “I soldi ci sono e non li spendete. Cercate, tra un rimpasto e l’altro, fra un problema e l’altro, di mettere mano a questa città. Siamo messi male e non ci sono attenuanti”.
Per la collega Ciambella, la maggioranza è anestetizzata. “I problemi restano, come per Talete – osserva Ciambella – bene la transazione, ma la sentenza del giudice non si ferma con una email e i dipendenti, nonostante le promesse del sindaco Arena, sono ancora in quella situazione”.
Poi i soldi spesi e andati in economia: “Come i 203mila euro per la manutenzione d’immobili, non spesi – continua Ciambella – potevano andare per le scuole, bisognose d’interventi”. Quindi un avvertimento:
“Come si dice a Viterbo, non andate a infrociare…”. Il sindaco Arena ci starà attento. Ma è deluso. “Su Talete mi sarei aspettato un ringraziamento, abbiamo sanato una vicenda che si era incancrenita negli anni”.
– Ciambella (Pd): “Avrebbero votato qualunque cosa pur di ricominciare con i balletti dei rimpasti”
