Bassano in Teverina – Scontro Ape car e Mercedes, assolto il conducente dell’automobile.
E’ terminato il processo che vedeva come imputato per omicidio colposo il conducente di una Mercedes che il 5 novembre 2007 si è scontrata sulla strada provinciale Ortana con un Ape car. Nell’incidente morì il conducente 80enne del veicolo a tre ruote. Ieri in aula il giudice Elisabetta Massini ha assolto l’imputato che è stato difeso dall’avvocato Valerio Panichelli.
Era il 5 novembre 2007 quando un Ape car, che viaggiava in direzione Orte-Viterbo, stava facendo un’inversione a U per immettersi in direzione Viterbo-Orte. Una Mercedes, trovandosi l’Ape davanti, ha impattato con il veicolo. Nel processo le parti hanno cercato di accertare l’effettiva velocità della vettura, lo stato di usura dell’Ape e il punto di impatto.
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Ieri in aula la discussione con il pm che ha sostenuto come la Mercedes viaggiasse a una velocità superiore a quella consentita dal limite di 50 chilometri orari. Per l’accusa la vettura aveva infatti una velocità di 70 chilometri orari e per via dell’andatura sostenuta il conducente non avrebbe fatto in tempo a evitare l’impatto con l’Ape car. Il pm ha rivelato così la responsabilità colposa del guidatore della vettura e ha chiesto per l’imputato 8 mesi di reclusione.
Differente la versione della difesa. Per Valerio Panichelli il limite della velocità è stato rispettato dalla Mercedes perché si sarebbe trovata in un tratto di cambiamento della normativa che da una velocità di 50 chilometri orari passava a una maggiore. La difesa ha anche sostenuto che l’Ape Car non fosse in condizioni idonee alla circolazione.
Inoltre l’avvocato ha anche specificato che la dinamica dell’incidente non è mai stata del tutto chiarita con esattezza. Il punto d’urto per la difesa “andrebbe spostato di qualche metro” e “l’Ape car avrebbe compiuto una manovra improvvisa in un punto in cui non era consentita” con “la Mercedes che avrebbe cercato di frenare” ma “l’unico a poter evitare il sinistro sarebbe potuto essere solo il conducente del tre ruote”.
Quindi per la difesa non c’è nessun elemento certo di colpevolezza e ha così chiesto l’assoluzione del conducente della Mercedes.
Al termine della discussione il giudice Elisabetta Massini ha assolto il conducente della vettura.
Maurizia Marcoaldi
