Viterbo – “Sarà una grande esperienza per chi la fa e per la città. Per tutti i fruitori voi siete Caffeina. Siete folli, ma anche generosi ed eroici”. Andrea Baffo e Filippo Rossi incontrano i volontari nella tradizionale riunione operativa prima dell’inizio del festival in programma dal 22 al 30 giugno. Un incontro per scambiarsi info utili e per iniziare a respirare l’atmosfera magica della manifestazione.
“Il programma – ha detto Baffo – non è il migliore, ma è il più bello che ci è riuscito di fare quest’anno. Guardatelo, c’è ricchezza di tantissime cose. Molti personaggi li conoscete e altri li conoscerete, capendo così gli eventi e la dinamica del festival. I vostri riferimenti saranno Alessandra, la cattiva, Gianpaolo, che lo sembra ma non lo è, e Mirko il filosofo pensatore”.
Baffo ha sottolineato: “Imparate a conoscere il festival dalla cartina. Per questa edizione, abbiamo ridotto l’area geografica, ma intensificato i palchi. Dovete essere in grado di dare qualsiasi informazione, perché per tutti i fruitori siete Caffeina e quindi dovete sapere cosa c’è in ogni piazza.
Avrete una copia del programma che dovrete non dico conoscere a memoria, ma che dovrete saper leggere per capire cosa accade nella cittadella.
Per il festival, poi c’è un biglietto giornaliero di 4 euro che si acquista in tre luoghi: al teatro e dal pomeriggio in piazza del Comune o a Palazzo dei papi”.
Sul palco anche Filippo Rossi. “Vi ringrazio – ha detto -. Abbiamo faticato a fare il programma, ma siamo soddisfatti. Il festival è strano, perché ogni anno cambia pelle.
Quest’anno torniamo all’antico con più spazio alla letteratura, ai dibattiti e alle presentazioni di libri. Le reazioni che abbiamo avuto finora sono entusiastiche. Siamo stanchi ma fiduciosi. Come ogni anno sarà una grande esperienza per chi la fa e per la città”.
Non mancherà come ogni anno Casa Caffeina, che stavolta è su via san Lorenzo, in cui i volontari avranno uno spazio per loro dove cambiarsi e mangiare.
Sono state quindi distribuite le magliette.
“Noi siamo pazzi – ha concluso Baffo -, ma siamo in una posizione sicuramente più comoda rispetto a voi che siete folli, ma anche generosi ed eroici per la comunità che vi dovrebbe ringraziare.
Solo grazie a voi portiamo a casa il festival. Per questa edizione, ci sono meno volontari, ma lo abbiamo fatto per creare una sorta di nucleo famigliare e curare con voi i rapporti, come accadeva in passato”.
Infine, un cenno alla lotteria di Caffeina per cui sarà possibile acquistare un biglietto da due euro che mette in palio premi culturali per sostenere le attività della Fondazione.
Paola Pierdomenico




