![]() Viterbo – Chiara Frontini e Patrizia Notaristefano al taglio del nastro dello Spazio attivo di Viterbo 2020 |
Viterbo – “Un luogo di aggregazione e di riferimento per rivivere il quartiere”. La consigliera Chiara Frontini ha inaugurato il nuovo Spazio attivo di Viterbo 2020 nel quartiere San Faustino.
Il taglio del nastro ieri pomeriggio. Attivisti e cittadini si sono ritrovati in via delle Piagge nel cuore di Viterbo.
“Questo Spazio attivo di Viterbo 2020 – ha continuato Chiara Frontini – vuole essere un luogo non solo per le riunioni di coordinamento, ma anche un luogo in cui ognuno può svolgere delle attività. Organizzeremo dei laboratori di cucina tradizionale, dei corsi di inglese colloquiale e anche dei corsi di marketing per i commercianti della zona grazie alla collaborazione di Silvio Franco”.
Non è stato ancora deciso l’orario di apertura del centro, ma l’intenzione di Viterbo 2020 è essere aperti tutto il giorno tutti i giorni. La sede sarà autofinanziata. All’inaugurazione anche i consiglieri di Viterbo 2020 Patrizia Notaristefano, Alfonso Antoniozzi e Letizia Chiatti.
“Magari i corsi di cucina – spiega Frontini -, dove probabilmente parteciperanno molte signore, potranno essere organizzati la mattina. Insomma troveremo un orario per cercare di mettere d’accordo tutti”.
La scelta di aprire a San Faustino non è un caso. Un quartiere che negli ultimi mesi è stato protagonista di gravi fatti di cronaca e proprio qui Viterbo 2020 “vuole far sentire la sua presenza”.
“Abbiamo voluto fortemente San Faustino perché per noi era impegno. Dopo ‘Viterbo alza la testa’, la manifestazione del 6 maggio che ha visto tutta la città scendere in piazza, ci eravamo ripromessi di mettere in campo, oltre a una tensione ideale, anche delle azioni concrete per i cittadini e questo è un primo tassello – ha aggiunto Frontini –. Questo quartiere ha bisogno di essere rivissuto. Noi ci saremo ogni giorno per rilanciare la nostra azione civica per questa città”.
E ancora: “Raccoglieremo in questo Spazio le lamentele, le proposte, le iniziative e i progetti. Tutti possono restituire alla città ciò che hanno da mettere in comune”.
La giornata è stata poi dedicata alla memoria di Marco Stefanoni, referente della frazione di Roccalvecce. “Viterbo 2020 è ormai una grande famiglia. Dedichiamo questa giornata a Marco che è scomparso da poco – ha detto Frontini – . Ogni anno, a cominciare da questo, dedicheremo alla sua memoria una borsa di studio per gli studenti di agraria dell’università della Tuscia”.
“Questa apertura vuole essere un nuovo segnale di rilancio per dimostrare a tutti che non ci fermiamo e non ci fermeremo finché non raggiungeremo il nostro obiettivo che è Viterbo”, ha concluso Frontini lasciando poi spazio alla musica e al rinfresco.
Maurizia Marcoaldi






