Viterbo – La tassa sui rifiuti aumenta in 4 città su 10. E tra queste c’è Viterbo.
Tra il 2018 e il 2019, nella città dei papi la Tari è salita del 10,5 per cento. Lo dicono i dati della Uil, contenuti in uno studio eseguito dal Servizio politiche territoriali del sindacato. L’analisi si concentra sui costi sostenuti da famiglie composte da 4 persone, che abitano in una casa di 80 metri quadri, esaminati considerando 105 città capoluogo di provincia.
C’è chi scende e c’è chi sale. E anche chi resta stabile (ma non è il caso di Viterbo). Negli ultimi cinque anni si registra un aumento medio dell’1,6 per cento, mentre nel 2018 l’aumento è stato dello 0,9 per cento. Quest’anno, secondo i dati Uil, le famiglie italiane pagheranno 302 euro in media. Più dei 299 dell’anno scorso e dei 296 euro del 2015.
La città più cara, a livello di Tari, è Trapani, con 550 euro medi l’anno a famiglia. Diminuisce, invece, a Cagliari, Firenze, Venezia.
Lo studio della Uil riporta anche gli aumenti tra il 2015 e il 2019: in questo caso a Viterbo si è registrato un rincaro del 20,8 per cento.
