Tuscania – Omicidio di ferragosto a Tuscania, saranno sentiti oggi, a quasi tre anni dal delitto, i primi testimoni dell’accusa contro Aldo Sassara, il 77enne accusato di avere brutalmente ucciso il cognato 83enne Angelo Gianlorenzo.
Il cadavere massacrato della vittima fu rinvenuto nelle campagne di Tuscania, in località San Savino, il 14 agosto 2016.
Il processo contro il presunto omicida, fin dal primo momento l’unico indagato a causa di vecchi dissapori di famiglia, ha preso il via lo scorso 17 giugno davanti alla corte d’assise presieduta dalla presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli.
L’imputato, che non è stato mai sottoposto a misura di custodia cautelare, nonostante la ruchiesta di arresto del pm Massimiliano Siddi, è difeso dagli avvocati Marco Valerio Mazzatosta e Danilo Scalabrelli.
Tre le parti civli. La vedova Impera Sassara, moglie della vittima e sorella dell’imputato, difesa dall’avvocato Corrado Cocchi. Il figlio Mario, assistito da Giovanni Bartoletti. La figlia Eliana, con il legale Luca Bergamini. Questi ultimi due nipoti di primo grado di Aldo Sassara.
Il 16 settembre saranno sentiti i consulenti delle parti: il medico legale Maria Rosaria Aromatario per la procura e il perito Fabio Ricci per la difesa. Poi avanti il 14 ottobre, il 28 ottobre, l’11 novembre, il 25 novembre e il 16 dicembre.
Silvana Cortignani

