Firenze – Incendio alla cabina elettrica dell’alta velocità, arriva la possibile rivendicazione.
Sul sito Finimondo.org, vicino all’area anarchica, è comparso un lungo post che commenta l’episodio che stamattina ha mandato in tilt la circolazione ferroviaria tra Firenze e Roma, con alcune frasi ritenute assimilabili a una sorta di rivendicazione.
“Una cabina elettrica dell’alta velocità si è surriscaldata al punto da andare in fiamme – attacca il post -. Un caso? Una vile provocazione? Oppure, più semplicemente, un gesto d’amore e di rabbia?”.
Nel post si fa riferimento alla morte di Carlo Giuliani e Maria Soledad Rosas, oltre che a una sentenza del tribunale di Firenze prevista per oggi contro una trentina di anarchici. E si fa notare che “con un nonnulla” è stata “gettata nel caos la circolazione ferroviaria nazionale”.
“Lo sappiamo – si legge ancora – che sbirri e giornalisti prenderanno queste nostre parole nientepopodimenoche per una ‘rivendicazione’. Ma è più forte di noi. Non riusciamo a trattenere la nostra emozione nel constatare come sia sufficiente accendersi una sigaretta all’aria aperta in campagna sotto la luna per mandare in tilt” questo “gigante coi piedi d’argilla chiamato potere” .
L’incendio alla cabina elettrica di Rovezzano ha creato enormi disagi sulla linea ferroviaria, con ritardi di ore a tutti i convogli.
Nel frattempo, secondo fonti investigative, per dare fuoco alla cabina elettrica dell’Alta Velocità e a due tombini laterali ai binari, contenenti canalette per la trasmissione dei dati, sarebbe stato utilizzato del liquido infiammabile, senza inneschi. Le indagini della Digos fiorentina e della polizia ferroviaria prenderebbero dunque sempre più in considerazione la pista anarchica.
