- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Attico di lusso a Roma: come trovarlo e qual è l’investimento necessario

Condividi la notizia:

Dimore a Roma

Dimore a Roma

Romasponsorizzato –  Roma non è solo la capitale d’Italia, ma un città d’arte di cui scoprire ogni angolo, colma di storia e di meraviglie che sono valse al suo centro storico l’inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità voluto da UNESCO.

Per ammirare al meglio la Città Eterna, c’è chi preferisce avere una vista sopraelevata, da un piano alto o, meglio ancora, da un attico che la domini. In tal senso, è possibile trovare proposte interessanti in diversi quartieri e a diverse fasce di prezzo, alla pagina https://www.italysothebysrealty.com/it/roma.aspx.

Se è vero che “tutte le strade portano a Roma”, è anche vero che arrivare da un punto all’altro della città è altrettanto facile.

I quartieri della città sono tantissimi, dislocati su quasi 1 milione e 300 mila metri quadrati, ma alcuni offrono possibilità maggiori rispetto ad altri, sia per quanto riguarda la posizione centrale che per la presenza di servizi, nonché per il fatto di avere nelle vicinanze un numero maggiore di bellezze, con oltre 3.000 anni di storia.

I parametri che inficiano sul costo e sul prestigio di un attico di lusso a Roma, sono diversi: prima fra tutti la collocazione: Centro Storico, Vaticano, Castel Sant’Angelo, Trastevere o Rione Monti sono solo alcuni dei luoghi più “gettonati” quando si cerca una location unica da cui poter scorgere la Cupola di San Pietro, il Lungotevere o persino il Colosseo semplicemente affacciandosi. Ovviamente, più la posizione è centrale e privilegiata, più ci si avvicina a qualche milione di euro di valore.

Va detto, ovviamente, che alcuni luoghi offrono scorci più “popolari” (ma non meno affascinanti), mentre altri affacciano monumenti celebri che sono davvero maestosi: in ogni caso, qualunque sia il panorama preferito, difficilmente si resterà insoddisfatti.

Un altro elemento fondamentale per il valore di un attico a Roma riguarda la superficie, sia interna che esterna dell’immobile. Esistono super-attici da 3.000 metri quadrati in cui difficilmente andrebbe a vivere una famiglia ordinaria, seppur numerosa, e che sono più adatti a privati che dispongono di un budget elevato o persino ad uso ufficio.

Le trattative di tali strutture possono essere riservate o sfiorare anche i 10 milioni di euro, soprattutto se posizionate in pieno centro o nelle immediate vicinanze di servizi e luoghi d’interesse.

Basta diminuire la metratura a qualche centinaio di metri quadri, però, per avere prezzi più bassi che non arrivano a superare i 5 milioni di euro. Questo non significa che la location sarà penalizzata perché, come già accennato, ogni zona di Roma presenta una parte di storia tale da offrire scorci incantevoli.

Naturalmente bisognerà tenere conto delle rifiniture e dei materiali con cui l’appartamento è stato realizzato, nonché l’antichità o la modernità della palazzina in cui è posizionato. Un attico di lusso di un edificio antico, seppur ristrutturato, potrà non avere la comodità di un ascensore ma presentare, in compenso, soffitti ricchi di affreschi, muratura d’epoca e persino caminetti. Uno degli esempi più emblematici, in tal senso, è rappresentato dal Palazzo Sacchetti, non lontano dalla mitica Campo dei Fiori: il progetto di questa costruzione fu realizzato dallo stesso architetto che curò quello di palazzo Farnese (poco distante), verso la fine del Rinascimento, e oltre ai già citati affreschi sono presenti statue in marmo, saloni di lusso e vetrate colorate.

Ma per ammirare un suggestivo tramonto su Roma, non sono gli interni, pur fondamentali, l’elemento da prendere in considerazione per primo. È la terrazza a rappresentare la punta di diamante di un attico, che più sarà ampia e maggiormente sarà vivibile e arredabile con divanetti, tavoli, sedie a sdraio o persino gazebo.


Informazione pubblicitaria


Condividi la notizia: