Viterbo – Prestiti, nel Lazio crescono quelli finalizzati (+10,2%) e personali (+4,5%), calano mutui e surroghi (-11%). Per prestiti finalizzati, Viterbo è la provincia con la maggiore crescita (13,5%), mentre per mutui è dove si segnala la diminuzione più significativa (-14,1%).
L’ultimo aggiornamento del Barometro Crif, che rileva l’andamento delle interrogazioni relative alle richieste di prestiti e mutui (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online) raccolte da Eurisc – il Sistema di Informazioni Creditizie di Crif che raccoglie i dati relativi ad oltre 85 milioni di posizioni creditizie – evidenzia a livello nazionale andamenti divergenti, come riportano da Crif, rispetto al dato del 2018, per quanto riguarda i mutui si registra un calo complessivo delle interrogazioni (-9,4%) riconducibile primariamente al ridimensionamento delle surroghe, mentre le richiesta di prestiti segnano una crescita pari a +8,1%, trainata dalla componente dei prestiti finalizzati (+9,8%) che mostrano una dinamica più vivace rispetto ai prestiti personali (+6,3%).
La situazione nel Lazio – L’andamento delle richieste di nuovi mutui e surroghe
Per quanto riguarda il Lazio, dallo studio di Crif emerge che nel I semestre 2019il numero di richieste di nuovi mutui e surroghe ha fatto segnare un calo del -11,8%rispetto allo stesso periodo del 2018, con un rallentamento più marcato rispetto a quello rilevato a livello nazionale.
Il calo è generalizzato, le province che hanno fatto segnare le contrazioni più sostenute in regione sono state Latina e Viterbo, rispettivamente con un-16,0%e-14,5%. Per quanto riguarda Roma, invece, la flessione è stata pari a -11,5%.
Relativamente agli importi medi richiesti, si registra un calo complessivo rispetto al I semestre 2018, anche se il valore risulta superiore alla media nazionale. La provincia diRomaguida la classifica regionale, con 155.058 Euro mediamente richiesti, seguita daLatina (125.510 Euro)e Frosinone (111.292 Euro). Il valore medio più contenuto, al contrario, è quello richiesto nella provincia di Viterbo, con 101.821 Euro.
Richieste di nuovi mutui e surroghe – dettaglio regionale
| Provincia |
Variazione % n° richieste I sem 2019 vs I sem 2018 |
Importo medio (Euro) |
| FROSINONE |
-11,5% |
111.292 € |
| LATINA |
-16,0% |
125.510 € |
| RIETI |
-2,4% |
108.348 € |
| ROMA |
-11,5% |
155.058 € |
| VITERBO |
-14,5% |
101.821 € |
| TOT. LAZIO |
-11,8% |
148.040 € |
| TOT. ITALIA |
-9,4% |
129.383 € |
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
L’andamento delle richieste di prestiti finalizzati
Per quanto riguarda il numero di richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi(quali auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre ecc.), il Lazioha fatto segnare nel I semestre 2019 una crescita pari a +10,2%rispetto allo stesso periodo del 2018.
Scendendo maggiormente nel dettaglio, Viterbo guida il ranking regionale con un aumento del +13,5%, seguita da Roma (+11,9%)e Rieti (+7,1%).
In termini di importo richiesto, invece, la mediaper i prestiti finalizzatiin regione è stata pari a 6.869 Euro, con tutte le province che hanno fatto registrare una crescita significativa rispetto al corrispondente periodo del 2018.
Con10.458 Euro richiesti,Rieti è risultata la provincia in cui si rileva l’importo medio più consistente, seguita a distanza da Latina,dove il valore si è assestato a 7.482 Euro, daViterbo, con 6.772 Euro,e Roma,con 6.729 Euro.
Richieste di prestiti finalizzati – dettaglio regionale
| Provincia |
Variazione % n° richieste I sem 2019 vs I sem 2018 |
Importo medio (Euro) |
| FROSINONE |
+4,7% |
6.557 € |
| LATINA |
+1,7% |
7.482 € |
| RIETI |
+7,1% |
10.458 € |
| ROMA |
+11,9% |
6.729 € |
| VITERBO |
+13,5% |
6.772 € |
| TOT. LAZIO |
+10,2% |
6.869 € |
| TOT. ITALIA |
-0,6% |
6.030 € |
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
L’andamento delle richieste di prestiti personali
Anche per i prestiti personali, nel semestre appena concluso il Lazioha fatto registrare una crescita nel numero di richieste rilevate, con un +4,5% rispetto allo stesso periodo del 2018, incremento più contenuto rispetto a quello registrato a livello nazionale (+6,3%).
In Regione, Rieti è risultata la provincia con la crescita più consistente, con un +5,7%,seguita da Frosinone (+5,6%). A Roma, invece, la crescita è stata pari a +4,5%.
Infine, per quanto riguarda l’importo mediodei prestiti personali richiesti, Romasi è posizionata al primo posto in regione con 13.087 Euro, seguita da Latina (12.765 Euro)e da Frosinone (12.247 Euro).
Richieste di prestiti personali – dettaglio regionale
| Provincia |
Variazione % n° interrogazioni I sem 2019 vs I sem 2018 |
Importo medio (Euro) |
| FROSINONE |
+5,6% |
12.247 € |
| LATINA |
+3,1% |
12.765 € |
| RIETI |
+5,7% |
11.998 € |
| ROMA |
+4,5% |
13.087 € |
| VITERBO |
+4,8% |
12.073 € |
| TOT. LAZIO |
+4,5% |
12.904 € |
| TOT. ITALIA |
+6,3% |
12.988 € |
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
“Il primo semestre dell’anno si è caratterizzato per una significativa contrazione delle richieste di mutui e surroghe, cui si contrappone una crescita dell’importo medio richiesto. Entrambe le dinamiche sono riconducibili primariamente al ridimensionamento del peso di surroghe e sostituzioni ma si registrano segnali di rallentamento anche per la componente dei mutui d’acquisto, che comunque rimangono la componente preponderante – commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF–. Per quanto riguarda i prestiti, invece, la dinamica in atto si conferma decisamente positiva, sostenuta in particolare dalla componente dei finanziamenti finalizzati, erogati presso i punti vendita a sostegno dei consumi di beni durevoli. I prestiti personali, invece, pur confermandosi su un sentiero positivo si caratterizzano per un tasso di crescita più contenuto”.
“Le previsioni per i prossimi mesi fanno ipotizzare un possibile rallentamento della spesa delle famiglie, in particolare relativamente ai consumi di beni durevoli, che potrebbe riflettersi sul ritmo di crescita delle richieste di prestiti, cui si contrappone un progressivo recupero da parte dei mutui di acquisto, mentre quelle di surroga sono destinati a ridursi ulteriormente” – conclude Capecchi.
