Roma – Caso Orlandi, il tribunale del Vaticano dispone l’apertura di due tombe.
L’ufficio del promotore di giustizia del tribunale dello stato della città del Vaticano ha disposto l’apertura di due tombe all’interno del cimitero Teutonico. La disposizione rientra nell’ambito della nuova inchiesta aperta sul caso di Emanuela Orlandi. A riportare la notizia è Repubblica.
Le operazioni di apertura delle tombe avverranno l’11 luglio, alla presenza dei legali delle parti, dei familiari di Emanuela Orlandi e dei parenti delle persone seppellite nelle tombe interessate.
A dare delle spiegazioni in merito è Alessandro Gisotti, direttore della sala stampa vaticana.
“La decisione – ha detto – si inserisce nell’ambito di uno dei fascicoli aperti a seguito di una denuncia della famiglia di Emanuela Orlandi che, come noto, nei mesi scorsi ha, tra l’altro, segnalato il possibile occultamento del suo cadavere nel piccolo cimitero ubicato all’interno del territorio dello stato Vaticano”.
Emanuele Orlandi è la ragazza di 15 anni, figlia di un commesso della prefettura della casa pontificia, scomparsa a Roma il 22 giugno 1983. Il caso non è mai stato risolto.
