Roma – I capi di gabinetto dei commissari europei avrebbero suggerito di non avviare la procedura d’infrazione contro l’Italia per deficit eccessivo.
Secondo quanto trapela da fonti interne all’Ue, riportate da Repubblica e Tgcom, i tecnici avrebbero valutato positivamente le rassicurazioni sui conti pubblici fornite lunedì dal premier Conte con l’assestamento di bilancio, sconsigliando all’Ecofin l’avvio della procedura.
La riunione dei commissari europei è ancora in corso.
