Viterbo – Due milioni di euro. Tanto vale l’assestamento di bilancio approvato questa mattina al consiglio comunale di Palazzo dei Priori a Viterbo con 20 voti favorevoli e 3 contrari. Su banchi dell’opposizione solo Viterbo 2020, con Letizia Chiatti, Alfonso Antoniozzi e la capo gruppo Chiara Frontini, il movimento cinque stelle con Massimo Erbetti e la consigliera ex Pd Martina Minchella che però ha votato a favore. Pd assente. Maggioranza presente in forze. In aula anche la giunta e il sindaco Giovanni Arena.
Un consiglio comunale tutto sommato rapido. Aperto con un minuto di silenzio in onore del carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso venerdì notte a Roma con 11 coltellate, e Maurizio Ragonesi, l’uomo ritrovato impiccato in un garage a Bagnaia ieri pomeriggio.
Si inizia alle 10 e si finisce dopo mezzogiorno. L’assestamento di bilancio è il principale punto all’ordine del giorno, ed è il primo ad essere affrontato e ad occupare il grosso del dibattito consiliare.
“L’assestamento di bilancio – ha spiegato il vicesindaco e assessore al bilancio Enrico Contardo – prevede tutta una serie di interventi su aspetti importanti per lo sviluppo economico del territorio. Sono previsti infatti 135 mila euro per il recupero dell’area termale. Nello specifico si tratta di lavori per la chiusura del pozzo Zitelle non appena la Regione rilascerà la concessione al comune. Una situazione cui va messa mano perché dagli anni ’50 si perdono 15 litri al secondo. Ventimila euro riguarderanno poi i lavori di restauro del terrazzo di Palazzo dei Priori, così come 20 mila euro andranno per il sostegno alla povertà e 10 mila euro per lo sport a sostegno però delle famiglie in difficoltà”.
Previsti in bilancio anche 2 mila euro per acquistare i computer ai gruppi consiliari, 30 mila euro per la manutenzione straordinaria dei portici di piazza del comune e 40 mila euro per l’impianto di irrigazione dello stadio Rocchi.
“Novantacinque mila euro – prosegue Contardo – vanno alla festa di Santa Rosa. Cinquanta mila euro sono destinati alle spese per i festeggiamenti e 45 mila euro per le riprese televisive”. Previsto inoltre un vero e proprio pacchetto cultura. “60 mila euro per un concerto da fare a capodanno – specifica l’assessore comunale al bilancio – 38 mila per i festeggiamenti patronali e 49 mila euro per i contributi comunali alle manifestazioni”.
Ed è proprio sui festeggiamenti di Santa Rosa del prossimo mese di settembre che si accende un po’ il dibattito in aula. Animato da Massimo Erbetti. “Se non ci fosse stato l’assestamento di bilancio – sottolinea subito il consigliere pentastellato – sarebbero mancati 95 mila euro per santa rosa. Come avremmo fatto a sostenere le spese dei festeggiamenti? Il punto vero è che, a distanza di un anno dall’inserimento della giunta Arena, non c’è ancora un minimo di programmazione. Se non ci fosse stato l’avanzo di bilancio per Santa Rosa avreste avuto a disposizione solo 116 mila euro. Quelli già stanziati in bilancio. Quando ogni anno, per la festa di settembre, si spendono almeno 200 mila euro”.
A rispondergli è Gian Maria Santucci. “Con la maggioranza abbiamo fatto un patto d’onore – ha esordito il consigliere di Fondazione -. Prima si dovevano finanziare i servizi essenziali. E questo è stato fatto in sede di bilancio. Popi saremmo passati ai progetti con l’assestamento. Ed anche questo è stato fatto. Un lavoro che ha tenuto conto di due aspetti. Necessità e qualità”.
Tra le spese in assestamento ci sono anche 40 mila euro per i contributi alle botteghe storiche, 40 mila euro per le luminarie natalizie, 30 mila euro per la manutenzione straordinaria dei portici in piazza del comune e 30 mila euro e 40 mila euro per la manutenzione, anch’essa straordinaria, degli immobili comunali. Trenta mila euro andranno invece per l’acquisto degli arredi scolastici.
Finanziamenti più consistenti per la realizzazione del piano del commercio (135 mila euro) e per mettere 600 nuovi punti luce in tutta la città (175 mila euro). Oltre 120 mila euro sono stati infine destinati all’abbattimento di alberi e alle potature.
L’assestamento di bilancio rappresenta un momento importante della gestione finanziaria del comune perché consente di realizzare le ultime verifiche di bilancio e, nel caso di necessità, di mettere mano alle manovre correttive sull’andamento finanziario della gestione. Il tutto in relazione alle indicazioni fornite dai vari responsabili dei servizi, dal responsabile del servizio finanziario dell’ente e dai consiglieri comunali. L’assestamento costituisce infine un bilancio di verifica della gestione che contiene anche una previsione delle entrate e delle spese proiettate al 31 dicembre.
Daniele Camilli
Articoli: Un minuto di silenzio in ricordo di Rega e Ragonesi




