| Milano Marittima – Il figlio sedicenne del ministro dell’Interno Matteo Salvini si fa un giro di piacere sulla moto d’acqua della polizia di stato a Milano Marittima.
“Due uomini cercano di bloccare il videomaker – scrive Repubblica – che filma la scena: “È un mezzo della polizia, non ci mettere in difficoltà”. Si qualificano come poliziotti e adducono ragioni di “privacy” in un luogo pubblico. Alle richieste di chiarimenti del giornalista, omettono che sul mezzo delle forze dell’ordine ci sia il figlio del vicepremier”. Il giornalista non demorde ed arriva una spiegazione inquietante: “Non abbiamo mai detto di essere poliziotti, se vieni con me ti faccio spiegare chi sono”. Visti i fatti, questura di Ravenna sta facendo accertamenti sull’uso improprio di un mezzo dello stato. “Mio figlio sulla moto d’acqua della polizia – dice Salvini – è un errore mio da papà, nessuna responsabilità va data ai poliziotti, che anzi ringrazio perché ogni giorno rischiano la vita per il nostro paese”. “I mezzi della polizia – twittar Emanuele Fiano, della presidenza del gruppo Pd alla camera – servono per garantire la nostra sicurezza, non per far divertire la famiglia del Salvini di turno, e i poliziotti non possono essere messi in difficoltà dalla deferenza verso il Ministro con rischi per loro e per il ragazzo”. |