Viterbo – Il libro della giungla prossimo murale a Sant’Angelo. Fra tutti quelli realizzati dai 35 ragazzi ospiti nella frazione di Viterbo per un progetto Erasmus, è preferito dai residenti, 82 voti su 160.
Un’esperienza importante per il borgo, quella con i giovani in arrivo da diversi paesi europei e che lascia non solo il dipinto, ma molto di più.
“Il progetto è stato un successo strepitoso – dice Chiara Frontini, consigliera Viterbo 2020, parte attiva nella realizzazione – i giovani hanno bussato porta a porta alle case, coinvolgendo i residenti in un dialogo intergenerazionale e tra culture senza precedenti per il territorio”.
Un’apertura anche verso l’esterno, i comuni limitrofi. Dopo Graffignano, pure il sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti ha preso parte all’iniziativa, con una visita l’ultimo giorno.
“Ha posto le basi – continua Frontini – per una nuova sinergia, l’abbiamo chiamata Tuscia incantata. Da Sant’Angelo partiamo per unire Roccalvecce, il Borgo Alchemico, Bagnoregio la città che muore e Celleno il Borgo Fantasma, con i quali la collaborazione è già in piedi, Vitorchiano e il Borgo Sospeso, ma anche Fastello e Graffignano.
Una promozione del territorio concreta, che porterà lavoro ed economia, grazie alla capacità di fare rete”.
Piacevolmente colpito, il sindaco Grassotti. “Ho incontrato l’associazione di residenti – spiega Grassotti – che sostenuta da Chiara Frontini ha avviato il progetto dei murales. Abbiamo avviato una collaborazione per mettere in sinergia Sant’Angelo e Vitorchiano, insieme ad altri centri. Lavoreremo insieme per raccontare le diverse realtà”.
Il primo cittadino ha avuto modo di parlare con i ragazzi ospiti. “Ho raccontato loro iniziative che la mia amministrazione sta portando avanti a Vitorchiano, la promozione turistica del borgo, le campagne per la tutela dell’ambiente e quella avviata quest’anno, Plastic free che punta alla riduzione dell’uso della plastica.
Ringrazio Chiara Frontini per questa opportunità. Potrebbe essere questo l’inizio di un nuovo percorso per valorizzare i nostri splendidi territori”.
– La favola di Sant’Angelo: murales, turisti e 35 ragazzi da tutta Europa






