Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il nostro sindaco, in risposta alla campagna informativa “La maggioranza delle tasse” in cui denunciavamo gli aumenti dei balzelli comunali a carico dei cittadini in barba alle promesse elettorali, oltre a minacciare querele per diffamazione (che stiamo ancora aspettando), relativamente all’aumento della Tari ha dichiarato più volte alla stampa e al consiglio comunale che l’aumento era inevitabile perché legato a quello della tariffa dello smaltimento voluto dalla regione Lazio.
Ogni volta che il sindaco faceva questa dichiarazione, noi abbiamo con forza ribadito che invece si poteva, se non abbassare, sicuramente lasciare immutata la tariffa grazie a una serie di azioni di buon governo che abbiamo presentato e che sono disponibili agli atti del comune. La realtà dei fatti, sotto forma di relazione pubblicata dalla Uil, ci dà completamente ragione.
Nel 2019 il nostro comune ha alzato le tariffe Tari del 10,5 percento contro Roma che le ha mantenute invariate, Rieti che le ha diminuite del 3,3 e Frosinone che le ha addirittura abbassate del 13,2: l’unico capoluogo che ha subito un leggero rialzo, del 2,3 è la città di Latina. In altre parole, tutti gli altri capoluoghi della regione hanno saputo gestire in maniera efficace il problema del rincaro delle tariffe in discarica della regione Lazio facendo in modo di non incidere in maniera sostanziale o di non incidere affatto sulle tasche dei cittadini e, in due casi, persino riducendo la tariffa e premiando il comportamento virtuoso di chi differenzia con attenzione. Senza considerare il fatto che, sul nostro territorio, paghiamo anche i costi ambientali e sociali della discarica, che dovrebbero tornarci in forma di benefit ambientale e, quindi, risparmio in bolletta. Che chiaramente non vediamo.
Caro sindaco, la storia dimostra non solo che noi avevamo ragione e che lei aveva torto, ma che se fosse stato un amministratore saggio e oculato avrebbe far potuto risparmiare denari alla cittadinanza e mettere efficacemente a sistema il meccanismo della raccolta differenziata.
Invece dobbiamo solo constatare ancora una volta l’assoluta ignavia di questa amministrazione, e concludere con amarezza che avevano ragione i nostri nonni quando dicevano che le bugie hanno le gambe corte.
Gruppo consiliare Viterbo 2020
