Zarzis – Continuano ad affiorare a decine i corpi dei migranti annegati nel naufragio dell’1 luglio scorso sulle coste di Zarzis, in Tunisia.
Con le 38 recuperate oggi tra Zarzis e l’isola di Djerba, in totale le salme affiorate dal mare arrivano a 72.
Secondo quanto dichiarato da uno dei sopravvissuti, a bordo del gommone partito dalla Libia e diretto verso l’Italia c’erano 86 persone.
L’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifiugiati e l’Organizzazione internazionale per le migrazioni chiedono, in una nota congiunta, chiedono l’immediata ripresa delle operazioni di soccorso in mare e l’interruzione di ogni accordo a sostegno della guardia costiera libica. “Le Ong – dichiarano – dovrebbero poter riprendere il compito vitale dei soccorsi e si dovrebbe istituire con urgenza un meccanismo di sbarco temporaneo che consenta una condivisione di responsabilità a livello europeo”.
