Bologna – Shock nel mondo del calcio.
Sinisa Mihajlovic, ex giocatore della Lazio e allenatore del Bologna, ha annunciato di essere malato di leucemia acuta.
Il mister dei rossoblu è apparso davanti alla stampa sull’orlo delle lacrime: “Affronto la malattia a testa alta e sono sicuro di vincerla. Giocherò come ho sempre fatto per vincere. È stata una bella botta, ma sono pronto”. Al suo fianco Walter Sabatini: “Resta il nostro allenatore. Tutta la società è con lui”.
Mihajlovic ha detto di voler essere il primo a comunicare la notizia. “Non tutti mi hanno rispettato per vendere 100-200 copie di giornale e hanno rovinato un’amicizia di vent’anni. Mi dispiace molto per questo. Ho fatto diversi esami e abbiamo scoperto delle anomalie. Sono stato due giorni chiuso in camera a riflettere e piangere. Affronto la malattia a testa alta, è aggressiva ma la vincerò. Giocherò per vincere: dobbiamo fare gol e non prenderli. Voglio ringraziare tutto il Bologna, dal presidente al magazziniere: ho detto ai giocatori che questa sfida la vinco, ma ho bisogno di aiuto. Ho pianto molto per i messaggi, ma non devo fare pena a nessuno”.
Mihajlovic ha continuato con un nodo alla gola per la commozione. “Il 28 febbraio ho fatto gli esami ed erano tutti normali, fino a maggio mi sono allenato. Non avevo nessun sintomo. Se non avessimo fatto ulteriori esami sarebbe andato avanti tutto come prima. La prevenzione è importante. Non dobbiamo pensare di essere invincibili. Ora la speranza è averla scoperta in tempo. State sereni che questa la vinco come vinco sempre e dopo averla vinta sarò un uomo più maturo. Nella vita nessuno mi ha mai regalato nulla”.
