Monza – Morgan, bloccato sgombero forzato beni dalla sua casa di Monza.
Libri, manoscritti, dischi, tuto resta dove sta. A deciderlo, il tribunale fallimentare. È lo stesso cantautore a darne notizia tramite la sua pagina Facebook.
“A quanto pare i magistrati stanno agendo in modo inaspettatamente riguardoso del valore contenuto nella “casa gialla” – è riportato sul post della pagina ufficiale di Morgan – la casa/studio del musicista Morgan perché oggi è stato bloccato lo sgombero forzato dei beni.
Tutto quello che c’è, gli strumenti, i manoscritti, la tecnologia e i teatrini di legno, la miriade di inediti, di libri, dischi, la costumeria di scena, gli arredi autocostruiti, le scritte sui muri, i quadri, le fotografie, tutto, tutto rimane dove sta.
“Quando io e pochissimi amici abbiamo gridato: giù le mani dall’arte! evidentemente non lo abbiamo fatto invano perché chi ci doveva ascoltare lo ha fatto”. Se ne riparla al processo, il 6 agosto.
Dopo lo sfratto, Morgan aveva ricevuto ospitalità dal sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi, a villa Savorelli, ma per problemi, l’ospitalità era stata spostata a Nepi.
