Viterbo – “Esercenti e associazioni di categoria hanno fatto una controproposta ora al vaglio della maggioranza. Lavoriamo sulla mediazione, il clima è collaborativo”. L’assessora Alessia Mancini (Sviluppo economico) esce soddisfatta dalla riunione in comune dove ieri ha incontrato i delegati delle attività del centro storico e le associazioni di categoria. Al centro lo stop all’una ai locali dentro le mura. Ognuno ha illustrato il proprio punto di vista. Si lavora per trovare un accordo tra le parti.
“Siamo in fase interlocutoria – dice Mancini -. Alla riunione di ieri in comune, hanno partecipato tutte le associazioni di categoria convocate e i delegati degli esercenti. Avevo la rappresentanza dell’80 per cento degli esercizi commerciali del centro storico più appunto tutte le associazioni.
A loro, ho letto una bozza del documento che vorremmo presentare e loro hanno dato qualche spunto, anche aiutando a stilarlo su alcune cose.
Ho presentato il protocollo con gli orari così come erano da accordi per il piano del commercio. A quel punto, hanno fatto una controproposta che invierò alla maggioranza, argomentandogliela. Adesso, quindi, ogni capogruppo parlerà col proprio gruppo e ne uscirà il verdetto”.
Mancini ha apprezzato il fatto che “la decisione di esercenti e associazioni di categorie è univoca. Hanno sottoscritto tutti la stessa richiesta e questo è un vantaggio perché è più facile parlare con un unico interlocutore.
Aspetto di conoscere il responso della maggioranza per vedere se continuare con la mediazione o se preparare questo documento da presentare al prefetto.
Al momento, stiamo trovando un accordo tra le parti, perché vorremmo presentare un prodotto condiviso tra di noi. Loro hanno spiegato le proprie necessità e ragioni in un clima che era molto collaborativo”.
Il piano del commercio, con i limiti orari restano, mentre se il patto al termine dei vari passaggi avrà il via libera, consentirà a chi lo sottoscrive di chiedere deroghe alla chiusura, a certe condizioni, partendo dalla sicurezza. Lo stesso patto, a quanto pare, prevede regole precise. L’eventuale deroga alla prima infrazione può essere revocata e si torna al vecchio orari.
Ieri pomeriggio l’assessora ha incontrato anche le associazioni degli studenti. “Anche loro hanno presentato il loro punto di vista con una proposta che non si discosta da quella degli esercenti e delle associazioni di categoria.
Allo stesso modo, vorrei incontrare anche le associazioni di categoria dei residenti, ma non ci sono. Sto cercando di capire come fare, perché oltre a quella del quartiere San Pellegrino con cui abbiamo parlato, non ho per il resto altri riferimenti e mi dispiace perché avrei voluto vederli per sentire la loro. Non l’ho potuto fare solo per impossibilità vera. Ora, dunque, lavoriamo sulla mediazione.
Spero per venerdì, se non ci saranno grosse problematiche, di rivedere tutti e fare la mia proposta”.
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