Orte – È un Volley club Orte all’insegna della continuità quello che sta prendendo forma per la stagione 2019/20 del campionato di serie B.
E del resto, dopo l’ottima annata appena conclusa, non avrebbe senso fare stravolgimenti. “Non cerchiamo rinforzi – spiega il direttore sportivo Aldo Madonna -. Le uniche operazioni che stiamo compiendo sono quelle per sostituire gli elementi che ci hanno lasciato. E per inserire alcuni giovani da far crescere”.
Il primo a salutare la comitiva è stato il mister Francesco Sacchinelli, che sarà rimpiazzato con una soluzione interna: Gianpaolo Di Marco, già in squadra come collaboratore del tecnico ternano, prenderà le redini del gruppo. Ad aiutarlo ci sarà Mattia Madonna, lo storico capitano, che sta gradualmente abbandonando l’impegno in campo in favore della carriera da allenatore.
Particolarmente sofferto l’addio del libero Giovanni Sgrazzutti, che, dopo sei stagioni da titolare inamovibile a Orte, si accasa alla Scarabeo Civita Castellana. “È una grossa perdita per noi – commenta il presidente Madonna – ma non lo biasimo, ha ricevuto un’offerta che non eravamo in grado di pareggiare”.
Il nome del sostituto di Sgrazzutti non c’è ancora, anche se Madonna assicura di aver “quasi chiuso” con “un giovane di grandi prospettive, di cui mi hanno parlato tutti molto bene”.
Nel reparto palleggiatori, partito Troiani, grande protagonista dello scorso campionato, il Volley club aumenta il parco giocatori: “Arriveranno due atleti – spiega il presidente – uno nuovo e un nostro storico ex. Anche qui, aspettiamo di definire ufficialmente gli accordi per fare i nomi”.
Quarta e ultima partenza è quella del centrale Cesaroni, che abbandona per motivi di lavoro. Per rimpiazzarlo, almeno per il momento, la società non ha concluso nessuna trattativa, anche se sta valutando alcuni profili, compresi ragazzi provenienti dal settore giovanile.
“La parola d’ordine è continuità – conclude Madonna -. Fosse stato per me, avrei confermato tutti, ma capisco le motivazioni di chi ha fatto altre scelte. Comunque anche quest’anno, come ormai da molto tempo, stiamo allestendo una squadra di giocatori locali e con tanti giovani da far crescere. Ci confermiamo un trampolino di lancio per gli atleti che vogliono maturare a certi livelli”.
Alessandro Castellani

