Montefiascone – “Il programma della Fiera del vino 2019 è umiliante per la città…”.
Il segretario del Pd Renato Trapè, nonché ex assessore alla Cultura, attacca direttamente l’amministrazione comunale sul programma della Fiera del vino 2019, organizzata dalla pro loco su mandato comunale.
Ma Trapè è un fiume in piena e parla anche di Est film festival e dei festeggiamenti della patrona santa Margherita.
“Il programma della Fiera del vino 2019 – spiega Renato Trapè – è umiliante per la città che, da decenni, se non da secoli, ha basato la sua storia e la sua tradizione sul vino. Infatti nel cartellone degli eventi non compare addirittura la parola vino. È stato infatti abolito il percorso enogastronomico ‘In cantina con Defuk’, sono state abolite le degustazioni guidate, elemento nobilitante delle passate edizioni.
È anche scomparsa la serata ‘Calici di stelle’ organizzata sempre per il 10 agosto, la notte di San Lorenzo. Quest’anno tutto si risolve in una serie di spettacolini che nulla hanno a che vedere con la promozione e la conoscenza dei nostri vini e del nostro territorio. Con questo programma l’amministrazione comunale ha dato sfoggio del meglio di sé! Pensavamo che l’impreparazione e l’improvvisazione dei nostri amministratori avessero toccato il fondo, ma ci eravamo sbagliati. Altre perle degli ultimi giorni sono stati il misero contributo all’Est film festival di cinque mila euro e i festeggiamenti della patrona santa Margherita”.
Proprio sull’Est film festival il segretario Dem sofferma la sua attenzione criticando l’amministrazione Paolini.
“L’Est film festival – continua Renato Trapè – è stato affossato con soltanto cinquemila euro di contributo a fronte dei quarantamila che venivano dati dalle precedenti amministrazioni. Su questo tema ho avuto modo di intervenire alla conferenza stampa di presentazione del festival alla quale era presente anche la vice sindaca Celeste e l’assessora Chiatti che hanno pateticamente difeso l’operato dell’amministrazione. Concedendo loro il beneficio della buona fede e della buona volontà, sanno benissimo che il loro peso specifico all’interno dell’amministrazione è pressoché nullo in quanto sono ben altri a prendere le decisioni, uno su tutti, il capogruppo Sandro Leonardi ”.
Il momento clou dell’Est film festival 2019 è stata la premiazione del regista Marco Bellocchio con l’arco di platino avvenuta il 23 luglio.
“La sera in cui al festival – aggiunge l’ex assessore alla cultura – c’era Marco Bellocchio, uno dei maestri del cinema italiano, che il festival di Cannes ha omaggiato con una standing ovation di dieci minuti alla presentazione del suo ultimo film, nessun rappresentante dell’amministrazione era presente. Questo è il simbolo di quanto la cultura è al centro dell’attenzione dei programmi dell’amministrazione comunale. Inoltre nel momento in cui l’Est film festival si sta ampliando anche in altri paesi, come Civita di Bagnoregio e Viterbo, a Montefiascone è stato affossato. È presente nella nostra cittadina soltanto per lo spirito imprenditoriale di Vaniel Maestosi e Glauco Almonte”.
Per quanto riguarda i festeggiamenti della patrona santa Margherita, del 20 luglio scorso, dal programma una manifestazione è stata spostata in un’area fuori Montefiascone mentre i fuochi pirotecnici non sono andati in scena per mancanza di permessi e autorizzazioni.
“Episodio tragicomico – conclude Renato Trapè – sono stati i festeggiamenti della patrona santa Margherita celebrati in tono molto minore. Alcuni eventi in programma sono saltati, come i fuochi pirotecnici perché l’amministrazione non ha rispettato la normativa prevista e quindi sono mancati permessi e autorizzazioni che avrebbero dovuto essere richiesti per tempo e questo a dimostrazione ulteriore del pressappochismo con cui agisce questa amministrazione”.
Michele Mari
