Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho letto con notevole stupore le dichiarazioni del capogruppo del Movimento 5 Stelle Massimo Erbetti, il quale ci ha spiegato, quasi fosse un novello Scajola in salsa provinciale, di aver partecipato a sua insaputa, alla conferenza stampa nella quale si sarebbero gettate alla presenza di Serra e del consigliere Ricci le basi per la costruzione di una alternativa politico-amministrativa in vista delle prossime elezioni comunali.
Mi limito a osservare, che pur non trovando nulla di strano circa il fatto che sedendo tra i banchi dell’opposizione si possano condividere atti amministrativi nell’interesse della nostra città e dei viterbesi, altro è partecipare ad una conferenza stampa con esponenti del cosiddetto Pd panunziano, i quali si apprestano a breve ad “infinocchiare” nuovamente i cittadini viterbesi proponendo agli stessi un finto civismo, alleandosi questa volta con lo sprovveduto Erbetti e con il Movimento 5 Stelle.
Caro Erbetti costruire una alleanza e un progetto politico su basi serie per la città di Viterbo è un’operazione seria, che richiede impegno e condivisione di un percorso comune, a meno che, con la sua di fatto risibile non smentita, non abbia di fatto ammesso che ormai anche il Movimento 5 Stelle pur di ambire alla mera gestione del potere, sia pronto ad allearsi con chi fino a ieri era considerato il male assoluto.
Ebbene, questo Pd a dir poco strabico, che in Provincia corteggia pezzi di centro-destra per consentire ad un presidente travicello di restare a galla, e al contempo tenta una oscena e improponibile ammucchiata, ammainando magari la bandiera e il simbolo del Pd, è un disegno politico che non ci appassiona e rispetto al quale non potremo che essere collocati in una posizione di chiara e netta contrapposizione.
Stefano Calcagnini
Membro Direzione Comunale PD Viterbo
