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Rischio idrogeologico, oltre 4 milioni per interventi in 13 comuni

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Umberto Fusco

Umberto Fusco

Viterbo – (g.f.) – Rischio idrogeologico, sbloccate opere nella Tuscia per oltre quattro milioni e mezzo di euro.

Dall’elenco d’interventi sbloccati dal Cipe, tredici interventi riguardano Viterbo, su un totale di 35 in tutto il Lazio (22 milioni 735mila euro).

Fanno parte del piano stralcio 2019 per la mitigazione del rischio idrogeologico e la tutela della risorsa ambientale, che prevede l’apertura di 263 cantieri in tutta Italia per un importo complessivo di oltre 315 milioni di euro.

Fra quelli nella Tuscia, il più consistente economicamente è ad Acquapendente. Mezzo milione per la stabilizzazione della rupe Trevinano.

Con quasi lo stesso importo, 499mila 500 euro, a Ischia di Castro si procederà al consolidamento dell’abitato nel centro storico in prossimità di via delle Piagge. Si tratta del primo stralcio.

C’è anche Bagnoregio, con lavori urgenti per eliminare pericoli per la pubblica incolumità e la messa in sicurezza della strada per Civita, in località Mercatello. Si tratta del secondo stralcio, per 150mila euro.

Ad Arlena di Castro, interventi alla rupe tufacea sottostante il centro abitato (350mila euro). Più consistenti i lavori a Celleno, con la messa in sicurezza del versante nord dell’abitato, esposto a rischio idrogeologico (490mila euro).

A Cellere, invece, occorre intervenire in via Piansano e alla scuola materna (350mila euro).

Cantiere nel centro abitato di Proceno per la sua messa in sicurezza, insieme al tratto urbano della strada provinciale Procenese (472mila euro).

A Onano occorre consolidare la scarpata di frana in località Sannetro (407mila 584 euro). A Villa San Giovanni in Tuscia, invece, con 450mila 773 euro si conclude la messa in sicurezza del centro abitato dal rischio frane e caduta massi.

C’è, invece, da ripristinare la cavità tra via del Lago e strada provinciale 48 a Grotte di Castro (160mila euro). A Latera, attenzione per la scarpata al campo sportivo in viale Primo Maggio (222mila euro), mentre a Lubriano, 180mila euro serviranno per consolidare il versante sotto piazza Col di Lana.

In via Cellere a Tessennano, infine, è urgente mitigare il rischio idrogeologico nel centro abitato (350mila euro).

Particolarmente soddisfatto per gli stanziamenti in arrivo nella Tuscia, il senatore Umberto Fusco (Lega).

“In alcuni casi si tratta d’interventi attesi da tempo – spiega Fusco – adesso il Cipe ha sbloccato i fondi e si potrà intervenire. Si tratta di opere di particolare importanza, perché parliamo di messa in sicurezza in comuni della nostra provincia, dal rischio idrogeologico”. Per tutti gli interventi in programma, la pubblicazione del bando di gara è prevista in sei mesi.

Dei 263 interventi previsti in tutta Italia, 132 riguardano il rischio france, 125 alluvioni e sei l’erosione costiera.


 – Rischio idrogeologico, in arrivo oltre 4milioni 400mila


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