Montalto di Castro – Fece notizia, nel 2014, il sequestro preventivo di un terreno a Montalto di Castro tra i beni sequestrati dalla finanza all’avvocato romano Giovanni Lombardi Stronati, come riportava in un articolo del 13 novembre il Corriere della Sera.
Tra i beni sequestrati dalla guardia di finanza, come riportava il quotidiano di via Solferino, c’erano terreni a Capalbio, Pomezia, Montalto di Castro e nel Milanese.
Adesso, tramite l’avvocato Paolo Casalena, Stronati ci tiene a precisare che: “il tribunale di Roma con una prima ordinanza dell’8 maggio 2015 revocava il sequestro di beni nella disponibilità del mio assistito e con una seconda ordinanza del 5 ottobre 2015 revocava anche il sequestro di beni nella disponibilità del Trust Joguvi, della Joguvi Holding Srl e dalla Joguvi Immobiliare Srl di quanto altro disposto con il decreto dell’8 ottobre 2014”.
Secondo l’articolo, la guardia di finanza aveva scoperto l’enorme patrimonio nascosto in un trust denominato Joguvi, cui Stronati avrebbe simultaneamente ceduto i suoi beni nel 2010 dopo una serie di passaggi. I finanzieri, scriveva infine il Corsera, avevano anche avviato controlli antiriciclaggio nei confronti dei notai romani che secondo gli investigatori avevano creato gli strumenti societari e fiduciari utilizzati da Lombardi Stronati.
L’avvocato, considerato un esperto di finanza e di cartolarizzazioni, è stato presidente del Siena calcio dal 2007 al 2010, quando ha venduto il club a un altro imprenditore romano, Massimo Mezzaroma.
