Viterbo – Soppresse ventidue corse sulla ferrovia regionale Roma Civita Castellana Viterbo, per adeguarsi alle norme sulla sicurezza.
Una mazzata sulla già martoriata tratta, dove soppressioni e ritardi sono all’ordine del giorno. Per questo, oggi in regione s’incontrano i sindaci dei comuni attraversati dalla linea. Attorno al capezzale di un collegamento ormai moribondo.
Il taglio delle corse riguarda il tratto extraurbano, quindi interessa in particolare i pendolari della Tuscia, dal momento che da Montebello a Flaminio la dotazione di sicurezza è adeguata, diversamente dal resto, dove è utilizzato ancora il giunto telefonico, ancora permesso ma con le nuove restrizioni.
A causa di questi sistemi di sicurezza obsoleti, dal primo luglio sono entrate in vigore le nuove norme che prevedono velocità massima 50 chilometri l’ora, salvo tratti con limiti inferiori, ma anche battuta d’arresto a tutti gli attraversamenti e battuta d’arresto anche sui deviatoi di linea non comandati da Acei.
Oggi i rappresentanti delle varie amministrazioni cercheranno di capire con la regione quali sono gli interventi possibili alla tratta ferroviaria gestita da Atac.
