Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – Sono un paraplegico che non può andare al cimitero, in autonomia, a rendere omaggio e a ricordare i propri cari, dato che la pavimentazione, dove non invasa da erbacce, è fatta di sassolini che impediscono di avanzare con la carrozzina e quindi si rimane piantati sul posto.
Bisogna fare affidamento su un accompagnatore o un volontario che possa aiutare a spingere la carrozzina.
È possibile entrare in auto, ma ciò non permette a differenza di ciò che succede in altri paesi, di visitare il cimitero in autonomia.
Non è indicato il percorso accessibile che porta a una rampa, quindi per chi non conosce il posto è una caccia al tesoro poter passare da un lato all’altro del cimitero. La rampa è alla fine del vialetto.
Stessa cosa per la chiesa di Santa Maria della Presentazione in piazza, dove sono presenti quattro gradini all’ingresso principale e gradini negli accessi laterali che impediscono a chi è in carrozzina di accedere al luogo.
Sia con al comune che al parroco sono state fatte notare queste carenze sin dal dicembre 2018 ed a tutt’oggi siamo in queste condizioni.
Ci sono leggi del 1989 che chiedono di abbattere le barriere architettoniche, ma questo non vale per Vignanello dove è difficile anche entrare in Comune per un paraplegico, o per chi ha difficoltà motorie.
Spero che tali ed altre situazioni possano essere risolte positivamente in tempi brevi e di poter aver risposte dato che le stesse non sono arrivate specialmente da parte del parroco.
Emiliano Ceccarelli



