Viterbo – (g.f.) – “I camion sono in viaggio, speriamo che non trovino i cancelli chiusi…”. Virginia Raggi e l’immondizia che sta sommergendo la capitale.
La sindaca di Roma ha ricevuto dalla regione l’assist, un’ordinanza del presidente Zingaretti diretta agli impianti di tutte le province, compreso quello nella Tuscia a Casale Bussi: aumentare i ritmi, rimanendo aperti anche nei festivi, per venire incontro alle esigenze dell’Ama, società capitolina per a nettezza urbana.
La prima cittadina però è tutt’altro che contenta. Ha qualcosa da ridire con la regione e indirettamente pure con i territori che l’immondizia romana la devono ricevere. Loro malgrado.
Non proprio il massimo dell’eleganza.
“Speriamo che questa sia la volta buona dopo tante parole – scrive in un post su Facebook Virginia Raggi – i camion di Ama sono già in viaggio per gli impianti regionali di smaltimento dei rifiuti di Rocca Secca, Viterbo, Frosinone, Pomezia, Colleferro, Civitavecchia.
Spero che possano scaricare la spazzatura e non siano costretti a tornare indietro pieni perché hanno trovato ancora una volta i cancelli chiusi”.
Verrebbe da dire, polemica spazzatura. “Quelle di Zingaretti restano le solite promesse – osserva Raggi – in sette anni non è riuscito a scrivere il piano regionale dei Rifiuti e ora pretende di pulire Roma in sette giorni.
Per un mese ha voltato la faccia dall’altra parte fino a quando lo abbiamo costretto a fare questa ordinanza per sbloccare i siti dove portare i rifiuti. Zingaretti sfiora il ridicolo quando dice di ripulire la città in una settimana. La smetta di illudere i cittadini con false promesse. Sia serio”.
Una presa di posizione che nella Tuscia è stato poco gradito, a giudicare dai commenti ricevuti.
– “Impianto di Viterbo aperto pure la domenica per i rifiuti di Roma”
