Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Il tema dei rifiuti a Roma pesa tantissimo in maniera negativa sul sistema economico della Capitale, è un dato oggettivo”.
Lo ha dichiarato il presidente di Unindustria Filippo Tortoriello nel corso di un’intervista al Tgr Lazio.
“Per fare un esempio – continua – basti pensare al turismo, dove c’è una crescita in termini di numeri e una caduta della spesa del 39%: Roma non è più una città attrattiva per il turismo di qualità”.
Durante l’intervista Tortoriello si è anche soffermato sulla cabina di regia convocata dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa: “E’ un fatto positivo che si analizzino tematiche che fanno parte di una esigenza sociale e che non devono essere caratterizzate da posizioni politiche: bisogna avere infatti una visione laica rispetto ai problemi e il tema dei rifiuti non può essere guardato con le lenti dell’ideologia”.
Il presidente Filippo Tortoriello ha ricordato anche la missione di Unindustria lo scorso aprile a Copenaghen per vedere come la Danimarca abbia affrontato il problema nell’ambito dell’economia circolare, chiudendo il ciclo dei rifiuti con la realizzazione di un termovalorizzatore che è tra i più moderni al mondo.
“Abbiamo creato un gruppo tecnico di lavoro – e proprio ieri c’è stato un incontro in Unindustria – per dare una risposta concreta per il futuro nell’ambito dell’economia circolare, utilizzando tutte le tecnologie a disposizione affinché questo problema possa essere risolto definitivamente”.
In merito al rischio di infiltrazioni mafiose collegato all’emergenza ambientale, paventato dal ministro Costa, durante l’intervista il presidente Filippo Tortoriello ha commentato: “L’unico rischio che io avverto è la stasi, l’incapacità di affrontare i problemi, tutto il resto sono aspetti che si gestiscono nell’ambito della legalità e della trasparenza”.
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