San Martino al Cimino – È comparso ieri pomeriggio davanti al gip del tribunale di Viterbo che ha convalidato l’arresto. Il 40enne era stato fermato giovedì dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile a San Martino nel Cimino, dove l’arresto ha suscitato molto scalpore.
L’inchiesta è coordinata dalla pm Chiara Capezzuto. All’uomo, che lavora nella segheria di famiglia, sono state sequestrate cocaina, hashish e marijuana.
I carabinieri da giorni avevano attenzionato l’uomo, difeso dall’avvocato Alessandro Vettori, per i suoi movimenti sospetti all interno della frazione.
Al momento del fermo aveva con sè tre dosi di cocaina per complessivi 3 grammi.
Mercoledi, attorno alle sette di sera, i militari del Norm lo hanno bloccato nei pressi di un bar di via Doria e hanno fatto irruzione nella sua abitazione nelle vicinanze della centralissima piazza Mariano Buratti.
I carabinieri, mel corso della perquisizione domiciliare, hanno scovato la droga solo dopo aver smontato il divano del salone.
In casa del quarantenne sono stati rinvenuti 6 dosi di cocaina per ulteriori 12 grammi, 15 grammi di hashish e 35 grammi di marijuana. Oltre all’occorrente per coltivare, tagliare e confezionare la droga.
Ieri pomeriggio l’arrestato è comparso davanti il gip del tribunale di Viterbo che ha convalidato l’arresto e disposto per lui l’obbligo di dimora nella frazione di San Martino.
Il quarantenne, inoltre, in attesa del processo, non potrà uscire di casa dalle 20 alle 7 del mattino.
– Trovato con coca, hashish e marijuana
