Viterbo – La possibile cessione fa slittare anche il raduno.
Per la Viterbese l’inizio della preparazione estiva era in programma per giovedì 11 luglio. Una data fissata da Piero Camilli e comunicata dall’avvocato Tonino Ranucci a giocatori e allenatore.
Il programma non era dei migliori: adunata a Viterbo e nessun trasferimento a Chianciano Terme, con i calciatori sotto contratto più una serie di giovani della Berretti chiamati a lavorare nella Tuscia.
La scelta della data è arrivata dopo una serie di incontri poco confortanti tra Piero Camilli e i possibili acquirenti del club, che non hanno prodotto gli effetti sperati e indotto il presidente a gettare le basi per una stagione in cui il ridimensionamento sarebbe stato il carattere principale.
Nei giorni successivi però la situazione è cambiata e l’arrivo di Marco Romano, ex vicepresidente di Livorno e Reggiana, ha convinto il numero uno gialloblù a intavolare una trattativa più seria di quelle precedenti, l’unica che fino a questo momento ha superato l’incontro preliminare. Evidentemente l’imprenditore originario di Cassino ha fornito all’attuale proprietà più garanzie rispetto ai suoi predecessori e la presenza al Rocchi di Tito Corsi, fido collaboratore di Romano, è un ulteriore indizio dell’avanzamento di una contrattazione che secondo le dichiarazioni di entrambe le parti potrebbe chiudersi (o meno) all’inizio della prossima settimana. Ergo: a partire da domani.
In attesa di novità sul possibile closing la notizia del giorno dà un’ulteriore dimostrazione che la trattativa va avanti: il raduno dell’11 luglio è rinviato a data da destinarsi e il ritorno di giocatori e allenatore nella Tuscia rimane in stand by.
Vacanze prolungate per Simone Palermo, Mario Pacilli, Zhivko Atanasov, Jari Vandeputte e via dicendo ma anche per Antonio Calabro, tecnico prescelto per iniziare la stagione ma intento a guardarsi intorno così come il collega Giovanni Lopez (per il primo sfuma l’ipotesi Imolese, che venerdì ha annunciato Federico Coppitelli mentre per il secondo è sempre viva la pista Messina, visto l’arrivo di Antonio Obbedio come direttore sportivo).
Tutto fermo almeno fino a mercoledì, allora. In attesa di sviluppi sull’asse Camilli – Romano che non dovrebbero tardare a incontrarsi una seconda volta per definire o meno un passaggio di consegne che in ogni caso darà una sterzata al futuro più prossimo del club di via della Palazzina.
Samuele Sansonetti


