- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Siete di Napoli? Allora non entrate”

Condividi la notizia:

Salvatore Ferraro

Salvatore Ferraro

Il post di Salvatore Ferraro che racconta l'episodio vissuto a Ibiza dalla figlia

Il post di Salvatore Ferraro che racconta l’episodio vissuto a Ibiza dalla figlia

Ibiza – “Siete di Napoli? Allora non entrate”. Salvatore Ferraro racconta su Facebook, e poi su Il Mattino, la discriminazione subita dalla figlia, una studentessa 21enne di Somma Vesuviana, in vacanza con un gruppo di cinque amici a Ibiza. La giovane e i suoi amici si sarebbero visti negare l’accesso in una discoteca perché “napoletani”. 

“Giusto per raccontare – si legge in un post datato 17 agosto – …mia figlia Alessia Ylenia, studentessa universitaria ventunenne in vacanza a Ibiza, ieri notte si è vista negare l’accesso al locale Hard rock di Ibiza appunto, in quanto nata e residente nella provincia di Napoli. I buttafuori una volta controllati i documenti hanno detto che loro non accettavano persone della provincia di Napoli nel loro locale. Mia figlia e gli altri amici sono andati via addolorati e mortificati e, tra l’altro, tra i cori di scherno di alcuni ragazzi milanesi che erano lì e che li hanno dileggiati”.

“Tale comportamento – conclude il post – è inammissibile e razzista ed è da stigmatizzare specialmente in quanto avvenuto in una struttura così nota a livello mondiale. Vogliamo mandare un messaggino tutti insieme all Hard rock?”.

La ragazza protagonista dello spiacevole episodio ha raccontato la sua versione a Il Mattino. “Eravamo abbigliati come ci avevano consigliato e com’è consuetudine per queste feste, i ragazzi con camicia bianca e noi ragazze con un vestito”, ha spiegato la ragazza.

Dalle sue parole, emerge una discriminazione motivata dal fatto che i sei giovani fossero tutti napoletani. “Alla porta – continua il racconto di Alessia – ci hanno chiesto i documenti e dopo averli visionati, ci hanno comunicato che il party era dedicato esclusivamente ai residenti e alle persone che lavorano a Ibiza, vietandoci l’ingresso”.

A quel punto la 21enne e i suoi amici si sono insospettiti e infatti la ragazza aggiunge: “Ci erano arrivate delle voci sulla diffidenza nei confronti dei napoletani e ci siamo allontanati, tenendo d’occhio l’ingresso e notando che facevano entrare italiani e poco dopo noi, una coppia di milanesi. Allora abbiamo rifatto la fila e successivamente, ci hanno riferito che allontanavano i napoletani perché nelle serate precedenti si erano verificati litigi e furti, a loro detta, per mano di gente di Napoli”.

Alla fine, i sei ragazzi sono ritornati nel loro residence. “Delusi e mortificati – conclude la giovane – siamo persone perbene, siamo stati educati fino alla fine ma ci hanno umiliato”.

 


Condividi la notizia: