Viterbo – (g.f.) – Un giro sulle giostre. A pratogiardino Lucio Battisti sono arrivate le attrazioni. Stavolta a due passi dal centro. Dal Riello alla villa comunale.
Un ritorno al passato. L’ultima volta nel 2012. Altro anno, altro giro.
Da lunedì è iniziato l’allestimento tra gli alberi del parco. Sede probabilmente più gradita dai titolari dei vari giochi, essendo in posizione decisamente più centrale.
Fino al 30 agosto c’è tempo per allestire il luna park, poi dal 31 l’apertura. Nove giorni per divertirsi. Rimarranno fino all’8 settembre, poi come prevede l’ordinanza, dal 9 al 12 settembre lo smontaggio e relativa fine dei giochi. Itineranti. Come la sede a Viterbo.
Ogni anno una sorpresa, dal momento che l’amministrazione comunale non è mai riuscita a dotarsi di un’area pubblica per spettacoli e strutture all’aperto. Non che siano mancate le proposte. Ne sono arrivate diverse. Poi, chissà perché, non se ne è mai fatto nulla.
Al punto che nel provvedimento in cui si è optato per pratogiardino, da palazzo dei Priori sono stati costretti ad ammettere: “Non disponendo di un’area adibita a tale scopo – riporta la delibera di giunta – occorre reperirne una idonea all’utilizzo”. Trovata. Altro giro, altra corsa.




