Corinaldo – I sei giovani, tutti di età compresa tra i 19 e i 22 anni, arrestati e accusati dell’omicidio preterintenzionale delle persone morte nella tragedia della discoteca di Corinaldo, facevano tutti parte di una banda organizzata e ritenuta responsabile di diversi furti nel nord Italia.
Questo è quanto emerso in conferenza stampa e a precisarlo è stato il procuratore di Ancona.
I ragazzi sarebbero responsabili anche di “molteplici furti” e “agivano con stabilità”.
“I giovani – ha aggiunto il procuratore – erano in contatto con un ricettatore, finito in manette con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al furto”.
