Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 7 settembre si svolgerà a Capranica, nella chiesa romanica di San Francesco di fronte al municipio, il convegno su “Il castro di Capranica e il castello degli Anguillara nel Medioevo”.
Saranno presentate 11 relazioni e si inizierà la mattina alle 9,30, poi la pausa pranzo e poi si ricomincerà il pomeriggio alle 15. Alle 18,30 circa, al termine del convegno, si terrà un concerto di musica classica per pianoforte eseguito dalla promettente pianista Lucrezia Liberati di Capranica.
Questo convegno servirà a fare il punto della situazione relativo allo stato attuale delle ricerche su Capranica nel Medioevo, castro che sotto i conti degli Anguillara, a partire dalla seconda metà del XIII secolo, divenne il centro degli interessi feudali di questa nobile famiglia nella Tuscia meridionale ed ebbe un periodo prospero e fortunato non solo sotto il profilo dell’organizzazione burocratica cittadina, ma anche sotto l’aspetto economico, culturale ed artistico.
La famiglia degli Anguillara, originaria dell’omonima cittadina sul lago di Bracciano da cui prese il nome, ebbe diversi feudi nella Tuscia meridionale, tra cui ricordiamo, oltre a Capranica, Blera, Ronciglione, Barbarano Romano, Canepina, Faleria e altri ancora.
Uno dei principali conti della famiglia degli Anguillara è stato Pandolfo II, che nel 1285 circa fece costruire la rocca di Capranica e stabilizzò il potere della famiglia nei feudi di sua appartenenza nel basso Viterbese. Sotto di lui il castro di Capranica divenne il centro degli interessi feudali di questa famiglia nella Tuscia meridionale.
Il conte Orso e sua moglie Agnese Colonna ospitarono, invece, nel 1337 per circa due mesi il grande poeta Francesco Petrarca nel castello di Capranica, che qui scrisse due lettere (conservate nella raccolta “Familiarium Rerum”, libro seconda, lettera 12 e 13) e tre sonetti, conservati nella principale opera del Petrarca “Il Canzoniere”: sonetti numero 38, 49 e 98.
Ricordiamo inoltre che il conte Orso nel 1341 divenne senatore della città di Roma e in questa veste incoronò con il lauro Francesco Petrarca sommo poeta a Roma in Campidoglio l’8 aprile 1341.
Ricordiamo anche i due conti fratelli gemelli Francesco e Nicola (documentati a partire dal 1378 nei documenti notarili di Capranica, il primo morto nel 1406 e il secondo nel 1408), sepolti nello splendido monumento funebre di stile gotico databile al 1408 circa e opera dell’importante scultore Paolo da Gualdo Cattaneo che lavorò anche a Roma, conservato all’interno della bella chiesa romanico-gotica di San Francesco a Capranica dove si terrà il convegno.
Sotto i due conti Francesco e Nicola degli Anguillara, Capranica fu particolarmente fiorente e crebbe sotto l’aspetto dell’organizzazione cittadina, sotto l’aspetto economico e quello culturale e artistico. Cospicue sono le notizie su questi due conti e i loro dipendenti conservate nell’archivio notarile di Capranica, custodito nell’archivio di stato di Viterbo.
Ultimo conte che merita di essere ricordato, e sicuramente anche il più famoso, è il conte Everso degli Anguillara, che ebbe mire espansionistiche ed entrò in contrasto con la Chiesa, nonostante che la famiglia fosse stata in origine guelfa, e morì nel 1464 lasciando il potere in mano ai figli Deìfobo e Francesco. Questi ultimi persero completamente i loro feudi nel 1465, quando il papa Paolo II Barbo volle ritornare in possesso delle terre in mano agli Anguillara e mosse contro di loro l’esercito.
Il convegno è stato organizzato dal Centro ricerche e studi di Capranica insieme all’assessorato alla Cultura del comune di Capranica, guidato da Silvia Valentini, all’associazione culturale Kimairah di Capranica e all’associazione culturale Capralica.
Carlo Maria D’Orazi
Presidente Centro ricerche e studi di Capranica
