Viterbo – Carburante “annacquato”, indaga la finanza.
“Dentro c’è acqua e altre cose che non sono carburante! Risultato macchina ferma in officina con grossi danni. Viterbesi attenti a dove fate il pieno!”.
Tutto è partito da questo post su Facebook con tanto di foto del gasolio sospetto. Le condivisioni si sono moltiplicate in poche ore e ben presto si è capito, anche dai commenti sul social network, che la stessa cosa era accaduta anche ad altre persone.
“Ti capisco – scrive un’altra persona – avevo un furgone di quattro mesi. Pieno gpl sempre fatto allo stesso distributore, l’ultimo con carburante sporco 1.500 euro di danno e nessuno ne risponde!”. Esperienza simile per un altro utente della rete: “E’ successo anche a mia zia partiti per la vacanza macchina rotta per strada, danno costosissimo! Che delinquenti!”.
La foto del post mostrava una tanica di carburate con strane chiazze in superficie.
Le segnalazioni oltre che su internet sono arrivate anche alla guardia di finanza. Non solo una, ma diverse. Tutte però relative allo stesso distributore di Viterbo.
