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Corteo experience, una visita alla scoperta dei costumi della rievocazione di Santa Rosa

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Enrico Neri

Enrico Neri

Alcuni dei volontari di santa Rosa

Alcuni dei volontari di santa Rosa

 

Viterbo - Santa Rosa - Costumi in mostra per Corteo experience

Viterbo – Santa Rosa – Costumi in mostra per Corteo experience

Viterbo - Santa Rosa - Costumi in mostra per Corteo experience

Viterbo – Santa Rosa – Costumi in mostra per Corteo experience

Viterbo - Santa Rosa - Costumi in mostra per Corteo experience

Viterbo – Santa Rosa – Costumi in mostra per Corteo experience

Viterbo – Un viaggio nel tempo alla scoperta di tessuti, modelli e accessori del corteo storico di Santa Rosa.

Un sogno che diventa realtà per tutti gli amanti della rievocazione storica che, per la prima volta, hanno la possibilità di vedere da vicino i costumi che sfilano ogni due settembre per le vie del centro storico insieme al cuore di Santa Rosa.

Spade, vessilli, parrucche, abiti e vesti sono quest’anno esposti, in via del tutto esclusiva, all’interno della basilica di Santa Rosa, per l’evento Corteo experience.

I costumi si trovano nelle sale che il due settembre sono animate e occupate dai figuranti che, aiutati da un gruppo di volontari, li indossano pronti a rievocare i vari momenti storici.

Sono posizionati rigorosamente in ordine di secolo, proprio come durante la sfilata. Quindi dal 1200 al 1800.

“Molti cittadini – ha affermato Enrico Neri, uno dei volontari di Santa Rosa –  lamentavano di non poter entrare a vedere i costumi durante la vestizione ed è per questo che è stata organizzata la manifestazione Corteo experience”.

Per poter tenere in vita il corteo storico il comune dà dei finanziamenti ma non sono abbastanza.

“Il contributo del comune  – continua Neri – non è una grossa somma quindi ci autotassiamo ogni anno. Vorremmo che crescesse anche il numero di figuranti ma servono risorse”. 

Così mercoledì 28 e venerdì 30 gli amanti della manifestazione potranno partire, in maniera totalmente gratuita, in un viaggio nel tempo per scoprire da vicino i costumi di uno degli eventi più attesi del settembre in città.

Sono, inoltre, esposti i bozzetti originali realizzati da Alberto Stramaccioni. Nel cortile adiacente alla sala costumi è stato montato uno schermo e sono state posizionate delle sedie per assistere alla proiezione di 12 minuti che parla della storia del corteo storico  e dei suoi 310 costumi.

La preparazione, ogni anno, inizia a novembre.

In tutto questo lasso di tempo i costumi vengono fatti provare e assegnati. Artigiani locali, se c’è necessità, si occupano del restauro degli abiti e le volontarie di Santa Rosa si occupano della manutenzione dei vestiti.

Elisa Cappelli


Media: La presentazione di Corteo experience – gallery


Il corteo storico di Santa Rosa

Il 2 settembre di ogni anno il corteo storico di Santa Rosa sfila per le vie di Viterbo e accompagna, in una prestigiosa cerimonia che evidenzia l’aspetto più intimo e religioso dei festeggiamenti, la solenne processione.

Questa rinnova l’antica usanza per la quale le autorità cittadine, insieme al clero, si recavano e si recano tutt’oggi a rendere omaggio alla Patrona rievocando, così, la delibera del 1512 emanata dal Consiglio dei Quaranta.

Nel corso della processione viene oggi condotto lungo le principali vie, il cuore di santa Rosa, per benedire tutti i suoi concittadini. Il cuore è conservato ancora integro nel reliquiario donato al Monastero delle Sorelle Clarisse dal Papa Pio XI.

Il corteo parte dal Santuario di Santa Rosa e attraversa il Quartiere Medievale di S. Pellegrino fino alla Cattedrale; da qui ha inizio la processione attraverso le vie del centro che si conclude con il rientro alla chiesa della santa.

Il corteo storico è attualmente composto da cira 310 figuranti con costumi tipici dei vari secoli, a partire dal 1200 fino ad arrivare al 1800, che rappresentano le massime autorità viterbesi, con le rispettive milizie, che hanno celebrato nel tempo la loro
amata piccola concittadina.


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