Genova – “Crollo ponte Morandi, un’ apocalisse ci ha lasciato senza respiro”. Queste le parole del cardinale Angelo Bagnasco a un anno dal crollo del ponte Morandi.
E’ in corso la cerimonia per il ricordo delle vittime del crollo di Ponte Morandi. Un anno fa alle 11,36 la tragedia con 43 persone che persero la vita sotto le macerie.
Parenti e istituzioni si sono ritrovati in un capannone allestito nelle vicinanze della pila 9. Alle 11,36 un minuto di silenzio. Prima l’omelia celebrata dal cardinale Angelo Bagnasco.
“Abbiamo inciso nei cuori quei giorni di apocalisse – ha detto l’arcivescovo di Genova – che ci ha lasciato senza respiro, ci ha fatto sentire svuotati come se tutto fosse precipitato nel buio”.
