Genova – “Non vi abbiamo dimenticato”. Il premier Giuseppe Conte prende la parola durante la cerimonia, appena terminata, in memoria delle vittime del crollo del ponte Morandi.
“Non vi abbiamo dimenticato – ha detto il presidente del Consiglio – è passato un anno, ma non vi abbiamo dimenticato”.
E ancora: “Genova oggi è simbolo di forza d’animo e di volontà di rinascita”.
Poi il ricordo. “Poche ore dopo crollo del ponte, ero qui e dissi ‘non lasceremo sola Genova’. Quel monito è diventato un impegno e pochi mesi dopo è inziato il percorso che ha spinto, giorno dopo giorno, la città sulla via della rinascita”.
E la conclusione: “Il ponte non esiste più. Ci sarà un nuovo ponte e la ricostruzione è inziata. Ringrazio tutti coloro che stanno lavorando. Il nuovo ponte dovrebbe essere percorribile il mese di aprile dell’anno prossimo”.
Alle 11,36 il minuto di silenzio scandito dalle campane della città e dalle imbarcazioni in porto. Poi un lunghissimo applauso e gli abitanti e commercianti della zona che hanno raggiunto il ponte delle Rattelle per liberare palloncini e gettare rose nel torrente.
