Montefiascone – Defuk e il servo Martino sfilano per la città.
È andata in scena questa mattina la sfilata del corteo storico nelle vie del centro di Montefiascone. Gli assoluti protagonisti sono stati il nobile Giovanni Defuk, morto per il troppo bere Est! Est!! Est!!! insieme all’immancabile servo Martino. Con loro oltre duecento figuranti, tra i quali cavalieri, dame, balestrieri, pavesati, alabardieri, paggetti e molti altri.
Tutti hanno sfilato al suono di decine di tamburini accompagnati dai trombettieri. Immancabili anche gli sbandieratori con le loro bandiere al vento.
Il corteo storico ha attraversato le vie del centro storico: via Trento, piazzale Urbano V, largo Plebiscito, piazza Vittorio Emanuele, corso Cavour, via Butinale, via del Barone, piazzale Roma, arrivando alla basilica di San Flaviano per la consueta messa. Poi il percorso inverso.
Ad accogliere Giovanni Defuk decine di cittadini e turisti che hanno potuto ammirare il lungo serpentone di figuranti facendo tornare Montefiascone nel lontano 1111.
Il gonfalone, come da tradizione, ha aperto il corteo a cui sono seguiti tamburini, trombe, sbandieratori, dame, cavalieri, balestrieri, damigelle, i rappresentanti delle contrade, musici, armigeri, pavesati, alabardieri, consoli, prelati, scudieri, lo stesso Defuk con la sua scorta armata accompagnato dal fedele servo Martino.
Il corteo è stato diviso in due sezioni: la parte dei falisci e quella tedesca.
Quest’anno una novità: la rappresentazione di arte e mestieri medievali targata “Gruppo rievocatori storici La rocca di Matilde” in via Butinale e via del Barone. Qui ha fatto visita Giovanni Defuk accompagnato dal servo Martino e dalla parte tedesca del corteo. Ad attenderli conciatori, speziali, panettieri, cartomanti, tessitori, scrivani e fabbri. Particolare e suggestiva la coreografia realizzata che ha riportato le due vie nel lontano 1111.
Il lungo serpentone è stato chiuso dai tamburini e sbandieratori del minicorteo dell’istituto comprensivo Anna Molinaro.
Questa sera si replicherà con la sfilata in notturna e con la rappresentazione della morte di Defuk a piazzale Roma, messa in scena dal corteo storico insieme alla compagnia teatrale Giorgio Zerbini.
Defuk, il servo Martino e tutti gli altri figuranti anche quest’anno hanno riportato indietro nel tempo il paese facendo rivivere la leggenda dell’Est! Est!! Est!!! e del barone che è morto a Montefiascone per il troppo bere.
Michele Mari


