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“Sei giorni per festeggiare il patrono, coinvolgendo tutta la comunità”

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Vetralla - Angelo Russo presenta la sua opera

Vetralla – Angelo Russo presenta la sua opera

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Vetralla - Presentazione eventi Sant'Ippolito

Vetralla – Presentazione eventi Sant’Ippolito

Vetralla - Presentazione eventi Sant'Ippolito

Vetralla – Presentazione eventi Sant’Ippolito

Vetralla - Mario Costantini

Vetralla – Mario Costantini

Vetralla - Pietro Carloni

Vetralla – Pietro Carloni

Vetralla - Angelo Russo presenta la sua opera

Vetralla – Angelo Russo presenta la sua opera

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Vetralla - Pietro e Sante Paolacci

Vetralla – Pietro e Sante Paolacci

Vetralla - Diana Ghaleb

Vetralla – Diana Ghaleb

Vetralla - Presentazione eventi Sant'Ippolito

Vetralla – Presentazione eventi Sant’Ippolito

Vetralla -“Sei giorni per festeggiare il nostro patrono. Un programma ambizioso che coinvolge tutta la comunità e che ha ottenuto il finanziamento dalla regione Lazio”. Il sindaco di Vetralla Franco Coppari ha presentato così questa mattina in sala consiliare gli eventi in programma dal 5 al 13 agosto in occasione della festa di Sant’Ippolito, il patrono dei vetrallesi.

In sala anche gli assessori Anna Maria Palombi e Enrico Pasquinelli, con la consigliera delegata alla cultura Diana Ghaleb. Per l’occasione è stata presentata anche l’opera “Il palio” dell’artista Angelo Russo che verrà donata all’amministrazione e sarà esposta in maniera permanente in comune. Sullo sfondo una Vetralla medievale e in primo piano Sant’Ippolito a cavallo. Nella mano del patrono una palma, metafora del martirio vissuto dal Santo. Tinte accese e colori vivaci su una tela 80×85.

 “In questa mia opera – ha spiegato Angelo Russo – ho voluto rappresentare il nostro patrono a cavallo, proprio lui che dei cavalli è il protettore. Poi come ogni artista mi sono preso due licenze poetiche. Il primo falso storico è la discordanza tra la nascita del Santo e il paesaggio circostante. Il Santo è un martire romano. Io però l’ho collocato in una Vetralla medievale del 1200″.

Poi la seconda licenza poetica. “Sant’Ippolito è rappresentato con qualche fronzolo e ricciolo e allo stesso modo il cavallo. Chiaramente i cavalli nella realtà non sono così, ma si sa che il padrone e il proprio animale finiscono sempre per assomigliarsi”.

L’opera è stata riprodotta su stoffa e verrà consegnata in premio al vincitore del palio. La tela rimarrà invece in comune.

Presentati poi gli eventi in programma dal 5 al 13 agosto. “Il nostro intento è che le feste patronali diventino feste corali – ha spiegato Anna Maria Palombi –. Magari in futuro il programma si potrà ampliare e pensare anche a qualche evento itinerante”.

Tra gli eventi il Teatro dei piccoli, alla sua terza edizione, che viene organizzato nella villa comunale. Il primo appuntamento è stato il 5 agosto. Il prossimo è per oggi pomeriggio alle 18 e poi per l’11 agosto sempre alle 18. L’11 agosto alle 21 anche l’iniziativa “Bar a Kanto”.

Poi la notte delle candele per sabato 10 a partire dalle 22, organizzata dall’associazione Vetralla centro “Daniela Marconi”. Per l’occasione verrà allestito un percorso accessibile dietro il pagamento di ingresso di 3 euro.

Lunedì 12 la processione con le reliquie del Santo, a seguire la cena organizzata dalla pro loco, con la collaborazione delle associzioni Francis & friends, Alkimia, Avis Vetralla e comitato festeggiamenti Santa Maria del soccorso. A conclusione serata i fuochi d’artificio.

Il 13 agosto la messa al duomo, il corteo storico alle 17 e il palio alle 18. La giornata terminerà poi con la cena della pro loco e il concerto del complesso bandistico Ottavio Pistella in piazza Umberto I.

Durante le festività sarà presente anche un allestimento a piazza del plebiscito curato da Tiziana Barbaranelli.

In sala a presentare la notte delle candele Pietro Carloni e a portare i saluti della banda Mario Costantini.

In conclusione Pietro e Sante Paolacci hanno poi raccontato l’esperienza di Bar a Kanto e la serata organizzata per l’11 agosto.”Bar a Kanto nasce come esperimento dieci anni fa – hanno spiegato – e nel tempo abbiamo poi organizzato quattro edizioni. Abbiamo avuto oltre 40 cantanti e oltre 40 finali. È nato come esperimento per mettere insieme più locali. Tutto è iniziato con tre attività che hanno invitato vari cantanti a sfidarsi nel corso delle serate. Poi ci siamo allargati. Per la serata dell’11 agosto vedremo in un’unica piazza esibirsi quasi tutti i cantanti in una bella sfida. Ci sarà una votazione e un unico vincitore”. 

Maurizia Marcoaldi


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