Viterbo – La Uil scuola di Viterbo presente in tutte le province del Lazio per garantire i diritti dei docenti immessi in ruolo che dal prossimo anno scolastico firmeranno il loro primo contratto a tempo indeterminato dopo anni di precariato. Un’iniziativa della segretaria organizzativa regionale Silvia Somigli che ha messo insieme uno staff tutto viterbese che dal 6 agosto fino al termine delle procedure di immissione è stato dislocato tra la città dei papi, Rieti, Roma, Latina e Frosinone.
“Rinunciando tutti – ha precisato Somigli – alle vacanze estive”.
L’immissione in ruolo riguarda tutte le classi di concorso. Non solo, ma per oggi, alle 9 di mattina, la Uil scuola di Viterbo ha organizzato anche un incontro illustrativo al terzo piano di corso Italia 68 durante il quale verrà spiegato tutto il percorso da seguire in merito all’anno di prova dei docenti assunti.
“La Uil scuola – spiega Somigli – è presente con tutto lo staff operativo e con persone molto competenti che credono in un progetto condiviso e soprattutto nella difesa dei diritti dei lavoratori. Siamo tutti uniti, perché al centro della nostra attenzione c’è la persona, il lavoratore e pensiamo che la nostra azione e il nostro mandato sindacale abbiano solo l’obiettivo di aprire le porte al mondo del lavoro”.
L’immissione in ruolo, infatti, oltre a essere una vera e propria festa, perché significa innanzitutto contratto di lavoro a tempo indeterminato, deve anche seguire tutta una serie di procedure. Fondamentale in tal senso la presenza del sindacato.
“Proprio per questo – sottolinea la segretaria organizzativa regionale – abbiamo voluto essere in tutte le province del Lazio. Abbiamo molti iscritti di molte classi di concorso che avevano tutto il diritto di essere seguiti dal sindacato. Abbiamo quindi raggiunto i nostri iscritti in tutte le sedi, salvaguardando i principi contrattuali che regolano le immissioni in ruolo e l’assunzione a tempo indeterminato. Lo staff viterbese, che ringrazio, si sta distinguendo per la presenza e il numero di collaboratori che hanno rinunciato alle vacanze, assistendo con competenza e umanità le persone che in questi anni, dopo un lungo percorso di precariato, hanno posto la loro fiducia nella Uil scuola”.
Daniele Camilli
Fotogallery: La Uil scuola in tutte le province del Lazio



