Piacenza Viterbese 4-3 dopo i calci di rigore
(1-1 alla fine dei tempi regolamentari)
Piacenza: Del Favero, Giandonato, Sestu (Confalonieri p.t.s.), Cacia (C) (Paponi 16’ s.t.), Corradi (Sylla 23’ s.t.), Zappella, Marotta, Cattaneo, Della Latta, Bolis, Nannini
A disp: Fumagalli, Ansaldi, Sylla, Paponi, Confalonieri, Scotti, Siano.
Allenatore: Franzini Arnaldo
Viterbese: Pini, Baschirotto, Ricci, Antezza, Markic, Marianelli (Messina 6’ s.t.), Del Prete, Covarelli (Vandeputte 22’ s.t.), Molinaro (Menghi 7’ s.t.s.), Bezziccheri (De Giorgi 36’ s.t.), Svidercoschi
A disp: Torelli, De Giorgi, Messina, Menghi M., Vandeputte, menghi E., Bertollini
Allenatore: Alberto Villa
Arbitro: Maggio
Assistenti: Lattanzi, Tinello
IV° : Bitonti
Ammoniti: Bolis 10’ (p.t.s.); 15’ Vandeputte (p.t.s.)
Marcatori: Svidercoschi p.t.s. (1° tempo supplementare); Sylla 7’ p.t.s.
Recupero: 0’ p.t. ; 3‘ s.t. ; 1’ p.t.s. Corner: cinque a cinque spettatori 759
Piacenza – Una Viterbese gagliarda fa sudare le sette camicie, e forse anche di più, al Piacenza. Nel primo turno di coppa Italia, nonostante una formazione completamente improvvisata per via delle tante assenze, i gialloblù sfiorano a più riprese il successo e si arrendono solo ai rigori ai più quotati avversari.
Grande protagonista della sfida è Roberto Pini, chiamato in campo per un’ultima presenza in maglia gialloblù prima dell’imminente cessione. Il portiere para tre rigori, di cui uno decisivo proprio all’ultimo minuto dei tempi regolamentari. E chissà che questa prestazione non possa addirittura far ricredere mister Calabro.
La partita comincia con il presidente Romano che entra nel settore ospiti per salutare i tifosi al seguito della squadra, poi è subito Piacenza pericoloso. Al 4’ Cacia arriva davanti a Pini, che è bravo a bloccare.
I ritmi della gara sono blandi. Il gran caldo e le gambe imballate dai carichi della preparazione prendono il sopravvento e il gioco delle due squadre ne risente.
La Viterbese riesce comunque a lanciare uno squillo al 33’, con un diagonale di Molinaro che impegna Del Favero.
Dopo l’intervallo il Piacenza ha un’altra grande occasione con Sestu, che al 2’ centra il palo da ottima posizione. Poi ancora una lunga fase di stanca, caratterizzata solo dal valzer delle sostituzioni.
La partita si accende nel finale, con la Viterbese sugli scudi. Al 39’ Messina spara alto da dentro l’area di rigore, mentre al 42’ Vandeputte trova la grande risposta di Del Favero su un sinistro dal limite.
Al 93’ il Piacenza ha la migliore occasione del match: Sylla viene atterrato in area e l’arbitro assegna il penalty. Alla battuta va lo stesso Sylla, ma Pini intuisce e para. Si va ai supplementari.
E nell’extra time, al 4’, è Sebastiano Svidercoschi a trovare la zuccata che sblocca il risultato. Sembra tutto in discesa, ma già al 7’ Sylla pareggia, sempre di testa, su cross di Cattaneo: 1-1.
Nel secondo tempo supplementare si segnala solo un’altra occasione per Messina, ma il punteggio non cambia più e si va ai rigori.
Dal dischetto gli equilibri rimangono inalterati. Vandeputte e Antezza sbagliano, ma i gol di Svidercoschi e Markic e gli errori di Paponi e Cattaneo rimettono la situazione in parità. Decisivo è l’ultimo turno di calci: Ricci si fa parare il tiro da Del Favero, mentre Marotta segna e porta avanti il Piacenza.
Per la Viterbese una sconfitta onorevolissima, da cui trarre tante indicazioni più positive che negative.
Piacenza – Viterbese 4-3 (0-0 d.t.r., 1-1 d.t.s.)
Piacenza: Del Favero, Giandonato, Sestu (90’ Confalonieri), Cacia (62’ Paponi), Corradi (68’ Sylla), Zappella, Marotta, Cattaneo, Della Latta, Bolis, Nannini. A disposizione: Fumagalli, Ansaldi, Confalonieri, Scotti, Siano. All. Franzini.
Viterbese: Pini, Baschirotto, Ricci, Antezza, Markic, Marianelli (51’ Messina), Del Prete, Covarelli (66’ Vandeputte), Molinaro (7’ s.t.s. Menghi), Bezziccheri (81’ De Giorgi), Svidercoshi. A disposizione: Torelli, Menghi M., Bertolini. All. Villa.
Arbitro: Maggio di Lodi (assistenti Lattanzi di Milano, Tinello di Rovigo)
Note – Marcatori: 4’ p.t.s. Svidercoschi (V), 7’ p.t.s. Sylla (P). Ammoniti: Bolis (P), Vandeputte (V). Al 93’ Pini para un rigore a Sylla.
Alessandro Castellani



