Viterbo – Legato a una sedia, poi picchiato e rapinato.
Notte da incubo per un uomo disabile di 77 anni che, il 29 luglio, ha ricevuto la visita in casa di quattro malviventi ancora ignoti.
L’anziano, che abita in strada Santissimi Ilario e Valentino, si è svegliato, sentendo dei rumori sospetti in piena notte: si è accorto che qualcuno era entrato in casa. Quindi la reazione violenta dei quattro rapinatori, che lo hanno legato a una sedia e malmenato, prendendolo a calci e pugni.
Hanno rovistato in casa in cerca di oggetti di valore che non hanno trovato, per poi scappare rubandogli la macchina, un’Opel Corsa parcheggiata fuori casa. L’automobile è stata ritrovata poco dopo in strada Tuscanese.
Solo al mattino il 77enne, esausto e in stato di shock, è riuscito a liberarsi e a chiamare aiuto, per poi sporgere denuncia. Del caso si stanno occupando i carabinieri, che stanno cercando di ricostruire i movimenti della banda e identificare i componenti.
La vittima, anche per il forte stato d’ansia, non sarebbe riuscita a fornire informazioni precise. Avrebbe detto solo che i rapinatori parlavano con un accento che non sembrava italiano.
Pare che nella stessa notte, i quattro abbiano messo a segno altri furti nella stessa zona, uno dei quali in una segheria.
Potrebbero aver scambiato l’abitazione dell’uomo per un casolare di campagna disabitato, pensando di andare a colpo sicuro. Invece all’interno hanno trovato l’anziano che, fortunatamente, è stato dimesso dal pronto soccorso con pochi giorni di prognosi.
