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Montefiascone – “Leonardi è stato per tre anni il sindaco ‘di fatto’ e ora vuole entrare in giunta?”. La consigliera d’opposizione Giulia De Santis (La città nuova) critica la richiesta del capogruppo della maggioranza Sandro Leonardi di un rimpasto della giunta, con una sua entrata come assessore.
“Leonardi è stato per tre anni il sindaco ‘di fatto’ di questa amministrazione – attacca la consigliera De Santis – e ora vuole entrare in giunta? In trentasei mesi il capogruppo di maggioranza ha fatto il bello e il cattivo tempo di questa amministrazione e ora ha il coraggio di chiedere un posto come assessore?”.
Il capogruppo Sandro Leonardi ha chiesto al sindaco e assessori un rimodulazione della giunta qualche giorno fa con una lettera ufficiale, con l’obiettivo di entrare come assessore, forte delle sue 450 preferenze ottenute nell’ultima tornata elettorale comunale.
“Non si è mai visto – continua la consigliera de La città nuova – che la richiesta di un eventuale rimpasto venga fatta dal diretto interessato con una lettera ufficiale su carta intestata del comune con un fantomatico ufficio del consigliere delegato al personale inserito come didascalia. Inoltre Leonardi con una sua dichiarazione ha sostenuto che questo rimpasto è un gioco di squadra e che è giusto che dopo trentasei mesi in cui hanno amministrato alcuni assessori qualcuno si faccia da parte. Ma non ricorda che è stato lui a fare praticamente il sindaco per trentasei mesi”.
La consigliera De Santis critica anche il sindaco Massimo Paolini.
“Se era un accordo già programmato – aggiunge Giulia De Santis – come mai il sindaco l’ha smentito categoricamente più volte nei mesi scorsi anche con strumenti poco istituzionali, come un selfie con l’assessore Fabio Notazio, entrambi dietro alla scrivania di fronte a diversi fogli di carta? Sono le solite voci di piazza che fanno solo male ad un’amministrazione, aveva dichiarato il sindaco, per poi ora fare passi indietro e lasciando aperto lo spiraglio della valutazione della richiesta”.
Gli assessori sulla graticola, che potrebbero lasciare il posto a Sandro Leonardi, sono Paolo Manzi, Fabio Notazio o Rita Chiatti. Per ora non c’è nulla di ufficiale e anche il sindaco Massimo Paolini ha dichiarato che questo rimpasto verrà valutato insieme al capogruppo e all’assessore Massimo Ceccarelli.
“Mi auguro solamente – conclude De Santis – che non sia vera la voce che debba essere l’assessore Paolo Manzi a dover pagare lo scotto di questa ennesima dimostrazione di forza del capogruppo Leonardi; per una volta metta da parte i personalismi e pensi, se riesce, al bene del paese”.
Michele Mari

