Terzigno – Era scontento di come il padre gestiva il denaro in famiglia, così ha fatto esplodere una bomba davanti al portone del palazzo.
Un giovane di 20 anni incensurato di Terzigno, in provincia di Napoli, ha deciso ieri sera di manifestare il suo disappunto verso le capacità economiche del genitore utilizzando un ordigno artigianale.
L’esplosione, violentissima, ha danneggiato quattro macchine in sosta e investito una quinta in transito, ferendo in maniera lieve il 76enne che era alla guida. La facciata del palazzo è stata colpita pesantemente e lo stabile è stato dichiarato inagibile dai vigili del fuoco.
Il giovane, in compagnia di un amico, ha provato a fuggire in sella a un motorino, ma è stato subito raggiunto dai carabinieri. Fermato, ha confessato le sue colpe e la complicità dell’amico.
I due ora si trovano in carcere con l’accusa di detenzione di materiale esplodente, danneggiamento aggravato e lesioni.
