Viterbo – L’opera non funziona. Almeno venerdì sera non funzionava. All’inizio del week end e nella parte della giornata più suggestiva. La notte. E non è di certo responsabilità dell’artista.
Venerdì sera attorno alle 22,30. Via Marconi. Lì c’è un sottopassaggio, messo a posto da poco, che unisce il boulevard tra piazza del teatro e il sacrario con via Emilio Bianchi.
Nel sottopassaggio, il 5 luglio, poche settimane fa, è stata inaugurata un’opera d’arte realizzata dall’artista Andrea Aquilanti. Fa parte di un progetto, “Arte sui Cammini”, voluto dalla regione Lazio che, in linea con le indicazioni del consiglio d’Europa, sostiene la realizzazione e l’installazione di opere d’arte contemporanea lungo i cammini del suo territorio.
Viterbo – Opera d’arte al buio inel sottopassaggio di via Marconi
In via Marconi gli interventi artistici sono due. Entrambi legati alla Francigena. “Il primo lavoro – disse durante l’inaugurazione Andrea Aquilanti – gioca sulla scala Santa che sta a San Giovanni e la scala del sottopassaggio. Con tutto un sistema di telecamere che riprendono le persone che salgono e scendono lungo la scala che collega via Marconi con via Emilio Bianchi. Questa ripresa viene proiettata su una porzione di muro del sottopassaggio sul quale ho fatto un intervento pittorico. Le persone che passano si trovano proiettate automaticamente sulla scala santa di Roma. Un sottopassaggio che in tal modo diventa un luogo sacro dove le persone possono sentirsi più vicine a un’altra dimensione”.
Viterbo – Opera d’arte al buio nel sottopassaggio di via Marconi
“Il secondo intervento – sottolineava poi Aquilanti – riguarda i muri del sottopassaggio con quattro pannelli sui quali vengono rappresentate tutte le porte di Viterbo. Un andamento di discesa e ascesa durante il quale nello stesso momento si attraversa non solo verticalmente la scala santa ma anche orizzontalmente le mura della città. Viterbo diventa così la porta dell’antico, la porta d’ingresso alla capitale, punto di approdo della via Francigena”.
Viterbo – Opera d’arte al buio nel sottopassaggio di via Marconi
Tuttavia, venerdì sera alle 10 e mezza, il sistema di telecamere, dunque la ripresa proiettata sul muro, non funzionavano proprio. Niente. C’era l’affresco che riproduce la scala Santa a Roma ma delle immagini proiettate… neanche l’ombra.
Daniele Camilli
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