Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Ci preoccupa molto il progetto di realizzazione di un mega-impianto d’incenerimento rifiuti nel nostro comune e faremo di tutto per opporci a un progetto così dannoso per la salute, l’ambiente e l’economia.
Siamo in un territorio già profondamente vessato da impianti nefasti come la centrale a carbone di Civitavecchia. Lo abbiamo già ribadito in tutte le sedi, come pure all’ultimo consiglio comunale, dove ricordo è stata approvata all’unanimità la nostra mozione contro un’altra centrale, quella a biometano in località Olivastro.
L’incenerimento rifiuti rappresenta un fallimento del ciclo rifiuti che dovrebbe essere invece centrato su riuso e riciclo dei materiali così come ci chiede l’Europa. Impianti simili per entrare in funzione richiedono almeno sette-dieci anni, tra iter autorizzativo e realizzazione.
Vuole dire che entrerà in pieno funzionamento quando molto probabilmente avremo introdotto strategie di recupero e riuso dei materiali molto più vantaggiose. Su un tema così delicato auspico la massima coesione tra tutte le forze politiche.
Andrea Andreani
Portavoce M5s Tarquinia
