Orte – (a.c.) – “Parliamo della fermata del Frecciarossa… e poi per fare l’abbonamento stiamo messi così”. La foto pubblicata da un utente sul gruppo Facebook del Copeo – Comitato pendolari Orte denuncia le condizioni del parcheggio della stazione a Molegnano.
“Scatola delle scarpe, bustina Cuki e sotto dell’uovo di Pasqua”. Questa, secondo l’autore del post, la strumentazione a disposizione del botteghino per riscuotere gli abbonamenti e consegnare i ticket. “Pure ‘sto mese il comune di Orte lo abbiamo finanziato” conclude l’utente.
Il sindaco Angelo Giuliani ha già avviato da mesi l’iter per il rinnovo della gestione dei parcheggi pubblici comunali. Tra i punti previsti nel capitolato ci sono la sostituzione completa dei parcometri e l’ammodernamento generale dei servizi di assistenza e pagamento.
Per il momento, però, gli utenti sono costretti ad accontentarsi di carta e penna, un tavolino all’ombra e sacchetti antigelo.
“Noi ci concentriamo sui trasporti, compreso quello locale per accedere alla stazione – precisa la presidente del Copeo Lara Scapigliati – e non ci occupiamo direttamente del parcheggio di Molegnano. Chiaramente, però, aspettiamo fiduciosi il rinnovo della gestione della struttura, perché ci rendiamo conto che le modalità di pagamento attuali del canone non sono all’avanguardia, soprattutto per una stazione con l’affluenza di Orte”.
La foto della cassa “precaria” è pubblicata proprio nel giorno in cui ha spopolato la petizione online avanzata da Paolo Dello Vicario per sollecitare Trenitalia a introdurre la fermata del Frecciarossa a Orte.
Una petizione che il Copeo non ha promosso, ribadendo la posizione già resa nota in passato di “apertura verso l’alta velocità, ma subordinata alla chiarezza sulle eventuali modifiche delle condizioni del trasporto pendolari”.
