Piacenza – “Abbiamo messo in campo una banda di ragazzini contro uno squadrone come il Piacenza. Era una partita difficile, ma hanno stupito anche me”. Nonostante l’eliminazione ai rigori, è un Alberto Villa molto soddisfatto quello che raggiunge la sala stampa dello stadio Garilli per commentare la prestazione della Viterbese nel primo turno di coppa Italia.
Il vice di Antonio Calabro, chiamato a guidare la squadra in terra emiliana per la defezione momentanea del tecnico titolare, ha visto una Viterbese che “ha dato del filo da torcere a un’avversaria fortissima”, nonostante i tantissimi giovani in campo.
“L’eliminazione dispiace perché i ragazzi ci hanno messo davvero tutto l’impegno – dichiara Villa – e abbiamo creato anche più di loro, ma purtroppo i rigori sono un terno al lotto. In 20 giorni di preparazione abbiamo messo in campo una banda di ragazzini contro una squadra come il Piacenza. Era difficile, invece questi ragazzi hanno stupito anche me”.
“Ora però – avverte il mister – non dobbiamo montarci la testa: se pensiamo di essere diventati bravi le perdiamo tutte”.
Villa conferma che il mercato della Viterbese non è finito: “Alcuni giocatori sono già arrivati e altri arriveranno – spiega – però questa prestazione è importante per l’autostima dei ragazzi. Ci sono alcuni come Ricci, Covarelli e Del Prete che vanno tenuti d’occhio, perché hanno tanta voglia di arrivare. Una qualità difficile da trovare nei giovani d’oggi”.
Tra i volti del futuro della Viterbese c’è anche quello di Sebastiano Svidercoschi. Il ventenne attaccante romano ha sfruttato al meglio la chance offertagli da Villa, segnando il suo primo gol in maglia gialloblù e realizzando anche il rigore nella sessione di tiri finale.
“Il gol è una soddisfazione grandissima – commenta il giovane puntero -. Quando ho segnato pensavo che ce l’avremmo fatta, invece purtroppo non è bastato. Ma possiamo anche accettare l’eliminazione per come è arrivata”.
– La Viterbese si ferma a 11 metri dal successo
