Viterbo – Tornano Le Ore. Otto mesi dopo l’esperienza a Sanremo giovani, il duo composto dal viterbese Francesco Facchinetti e il romano Matteo Ieva lancia il suo nuovo singolo, Ci metti il resto, disponibile da oggi su tutte le principali piattaforme.
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Otto mesi senza nuove canzoni. Cosa hanno fatto Le Ore in tutto questo tempo?
“Tante cose. Siamo stati molto a Milano, dove abbiamo iniziato a scrivere anche per altri artisti e abbiamo composto un brano per una serie tv internazionale che andrà in onda in 21 Paesi. Poi, mentre scrivevamo nello studio di Eros Ramazzotti, un paio di mesi fa, è venuta fuori ‘Ci metti il resto’, che ci è piaciuta così tanto che abbiamo deciso di tenerla per noi”.
Siete soddisfatti dell’esperienza sanremese?
“Assolutamente sì. Per noi era già un grande traguardo esserci arrivati. Non avevamo pressione, volevamo solo goderci la grande opportunità di andare in televisione e proporci a un pubblico che non ci conosceva, completamente diverso da quello dei social e Spotify, dove avevamo già un bel successo”.
Qual è il significato di questa “Ci metti il resto?”
“Nasce come canzone d’amore, ma poi ci siamo resi conto che ha una valenza molto più ampia. Il suo messaggio è che tutti noi, qualsiasi cosa facciamo, riusciamo a raggiungere la soddisfazione solo se c’è qualcun altro che, per l’appunto, ‘ci mette il resto’. In amore, come nel lavoro o nella vita quotidiana, noi siamo il risultato di ciò che succede nel mondo. Anche fatti apparentemente lontani, come la crisi della politica o gli incendi in Amazzonia, influenzano le nostre vite. Ed è fondamentale avere qualcuno che possa aiutarci. Per esempio una canzone, senza un pubblico che l’ascolta, non ha nessun valore”.
Quindi è un bisogno reciproco?
“È un meccanismo circolare: noi abbiamo bisogno degli altri, come gli altri hanno bisogno di noi. Questo tema sarà presente come un filo conduttore in tutti i lavori futuri, anche perché siamo sempre stati molto attivi nel campo della solidarietà e vicini a chi la fa, come l’Emporio solidale di Viterbo”.
C’è già un programma di uscite dei prossimi singoli?
“Da adesso il nostro obiettivo è non fermarci più. Vogliamo pubblicare canzoni nuove ogni volta che le scriviamo, e probabilmente la prossima uscirà già a metà ottobre. L’album dovrebbe arrivare prima dell’estate 2020”.
Piano piano, guardate sempre più al mainstream…
“Chiaramente puntiamo ad avere un pubblico sempre più ampio e variegato, e anche a quello ci è servito andare a Sanremo. Però secondo noi il ‘grande salto’ nel successo non può essere preventivato. Noi cerchiamo di scrivere belle canzoni, ma anche in questo caso abbiamo bisogno di qualcuno che ci metta il resto: il pubblico”.
Alessandro Castellani
